Stamattina venendo a piedi al lavoro, su viale Medaglie d’Oro a 50 metri dall’ufficio, mi è successo per la terza volta in un mese circa.
La prima volta, un sabato pomeriggio verso le 16.30, camminavo tranquillamente sul Lungotevere all’altezza di piazza del Popolo.
La seconda volta, sempre un sabato pomeriggio, ero su un marciapiede a piazzale Clodio vicino al Tribunale.
Cammino beatamente, passa una volante dei Carabinieri, accende i lampeggianti, mi si ferma accanto, esce un appuntato, mi intima di fermarmi e di mostrargli i documenti.
Dopo le verifiche, mi salutano augurandomi buona giornata (oggi: buon lavoro).
Stessa cosa faccio nei loro confronti.
Nel primo caso ho sentito il grado superiore dire all’appuntato: abbiamo solo perso tempo.
La prossima volta glielo chiederò: ma somiglio a qualche ricercato particolare o cosa? 😦
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Ci son sempre quelli che se la credono e agiscono come fossero dei Rambo…
Anni fa i caramba mi hanno fermato, in auto, 6 volte in 7 giorni, fermo restando che ogni volta il tutto si è copncluso con un: “tutto a posto, grazie e buongiorno”.. seguito da mio abituale: “Buon lavoro …”
…fermato per strada non è mai successo, tranne una volta negli “anni di piombo” …
c’è da dire che in questo secondo caso erano quelli della Celere, famosi per la loro scortesia che è stata confermata al termine della perquisizione con le mani appoggiate al muro …
mi fermi, non ho fatto nulla, mi perquisisci (plateale, ma inutile, visto che hanno ignorato la borsa…) non trovi nulla e mi dici: “per questa volta ti è andata bene?”