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L’importanza del 112 per chi viaggia

leggo su Il Portale dei Consumatori che a seguito di un’indagine Eurobarometro promossa dalla Commissione Europea è emerso che solo il 26% dei cittadini è a conoscenza del fatto che in caso di emergenza, il 112 è il numero giusto da chiamare, in quanto valido anche quando si è in un paese diverso dal proprio; la percentuale sale al 34%in caso di viaggiatori abituali.

Quello che non è citato in questo articolo è il fatto che l’Italia è ovviamente in netto ritardo nell’adottare il numero unico per le emergenze, tanto è vero che noi con il 112 chiamiamo i Carabinieri.

Un ritardo ingiustificabile a prescindere tanto più se si considera che un numero unico che raggruppa tutto, sarebbe utilissimo, visto che in caso per l’appunto di emergenza spesso si perde in lucidità, come raccontavo in questo post, per cui avere un solo numero da ricordare, di certo aiuterebbe il cittadino.Tanto più se straniero.

Un ritardo, peraltro, che ci costa pesanti multe dalla UE e visto che i soldi non ci avanzano di certo… son soldi, ragazzi…

A fronte di ciò i vicepresidenti della Commissione, Neelie Kroes e Siim Kallas, hanno scritto alle principali imprese del settore dei trasporti  invitandole a informare i loro passeggeri sull’esistenza del 112.

Il 112 sarà dunque pubblicizzato gratuitamente sui biglietti elettronici, sulle riviste a bordo, sui siti web aziendali e attraverso il personale. Inoltre tutti i cittadini potranno avere un’applicazione 112 per smartphone nella loro lingua.

Neelie Kroes: “Conoscere e chiamare il 112 permette di salvare una vita. Ma il 112 è un aiuto solo se lo si conosce. Per questo stiamo collaborando con gli operatori turistici, per attirare l’attenzione delle persone mentre sono in viaggio verso la loro destinazione“.

Il vicepresidente Siim Kallas: “Mi rallegra il fatto che il settore dei trasporti europeo si impegni per far conoscere a tutti i viaggiatori il numero d’emergenza 112. Il 112 è uno strumento essenziale per la sicurezza dei trasporti. L’elenco delle imprese partecipanti resterà aperto tutto l’anno e, a giudicare dall’interesse manifestato, è verosimile che si aggiungano molte altre realtà“.