![]()
Questo è Lorenzo, 17 anni, ucciso da un uomo di 45 anni che guidava ubriaco e drogato e lo ha investito in pieno.
Secondo me questa notizia di cui rende conto Caprino, che altrove non l’ho letta, è l’ennesimo insulto alle vittime di incidenti stradali evitabili se il conducente non avesse guidato sotto l’influsso di alcol o droga.
Avanti così…
La settimana prossima si tornerà a parlare di omicidio stradale: il tema sarà rilanciato da un convegno dell’Aifvs (Scarica Aifvs convegno e dichiarazioni governo Monti).
Ma la partita sembra temporaneamente chiusa: il 27 marzo, nella sua audizione alla commissione Trasporti della Camera, il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha smontato la proposta di istituire un reato specifico.
Una settimana dopo, nelle stessa sede, si è allineata anche la sua collega dell’Interno, Annamaria Cancellieri. E questo ha segnato la fine, se si pensa che nel Governo Berlusconi la proposta era stata caldeggiata proprio del ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
Dunque, sembra destinato al binario morto il testo di legge-delega firmato da Mario Valducci (presidente della commissione) che contiene l’omicidio stradale e un’ulteriore riforma del Codice della strada, di cui si discute dall’anno scorso in commissione Trasporti. Infatti, le sedute non vanno oltre semplici audizioni di soggetti più o meno della partita e ormai alla fine della legislatura mancano sei mesi netti (considerando le vacanze).
Se ne riparlerà col prossimo Parlamento, dove l’Aifvs e altre organizzazioni di familiari di vittime di incidenti (non solo stradali) faranno portare pure la proposta di fornire una specifica assistenza a chi ha subìto le conseguenze di questi eventi.
Spesso sono persone distrutte dal dolore, che si trovano spaesate sia dal punto di vista psicologico sia da quello legale. A quel punto, chi ha già soldi si procura i migliori professionisti, per tutti gli altri pazienza.
Le organizzazioni promotrici, inoltre, fanno capire che la legislazione attuale dà fin troppe garanzie agli imputati e troppo poche ai danneggiati. Per questo, propongono di modificare l’articolo 111 della Costituzione, che detta le garanzie fondamentali per le parti del processo. Missione impegnativa: toccare la Costituzione è sempre un’impresa.
Se poi la materia di discussione è quella della giustizia..
Pingback: Ubriaco, causa un incidente, uccide un agente e scappa: ma è già a casa… | Paoblog
Pingback: Arriva un Suv in velocità, il conducente è ubriaco e non vede 15 biciclette… « Paoblog
Pingback: Omicidio stradale: pro e contro. E per gli inglesi sono “tutti colpevoli”. Ma chi indaga? « Paoblog
Pingback: Investe pedone con la moto, fugge e… « Paoblog