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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Panza e prisenza

di Giuseppina Torregrossa

Mondadori – Pagg. 189 – € 10,00

Trama: Palermo. Un’estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario D’Alessandro detto Sasà – amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita – e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere. I tre sono uniti sin dai primi anni di servizio da un’amicizia più forte di tutto. Tanto che Marò, attratta da entrambi, ha finito per non concedersi a nessuno dei due…

Nel medesimo volgere di giorni, Sasà viene incaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con un’indagine scottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani? Come se non bastasse, proprio nel momento in cui i due amici avrebbero più bisogno del suo autorevole appoggio, il questore Lobianco sembra preso da altre urgenze.

Mentre il caldo avvolge ogni cosa, la barocca festa di Santa Rosalia ricopre le vie della città dei gusci crocchianti dei babbaluci e in riva al mare si levano le preghiere del Ramadan, a Sasà e Marò non resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita.

“Che ti porto?” chiede lui ogni volta, “Panza e prisenza” risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ogni cena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in un’atmosfera di speziata ambiguità. Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione…

Letto da: Paolo

Opinione personale: Ho deciso per l’acquisto di questo libro dopo aver letto l’intervista all’autrice e, devo ammettere che mi era piaciuto anche il senso del titolo che ho capito senza bisogno di un aiuto linguistico; anni di convivenza con il Comm. Montalbano mi hanno aiutato. 😉

Il personaggio di Marò, piacerà sicuramente all’amico Masomink, e non c’è neanche bisogno che gli spieghi il perchè, tuttavia non convince appieno; simpatica l’idea di pubblicare le varie ricette di cui si parla nello svolgimento del libro, ma per quel che mi riguarda, il libro posa su basi un pò fragili.

Non si capisce ad esempio la testardaggine di Lobianco nell’affidare le indagini a Marò che, poco da fare, non è in grado di gestirle, sebbene alla fine sia lei a giungere alla soluzione che peraltro è intuibile da lontano. Il Commissario Sasà ondeggia fra la figura del poliziotto capace, tutto di un pezzo,  e quella del solito farfallone, allaMimì Augello, per intenderci…

In sintesi posso dire che non si tratta di una lettura spiacevole, ma che non mi ha convinto; visto l’approccio culinario e territoriale, lo vedrei bene nella Collana I luoghi del delitto.

6 commenti su “Un libro: Panza e prisenza

  1. paoblog
    20 giugno 2012
    Avatar di paoblog

    Per me e per Sele sarebbe sicuramente uno smacco personale… 😉

  2. Francesco
    20 giugno 2012
    Avatar di Francesco

    Sarebbe divertente! Chissà che ne uscirebbe…

  3. paoblog
    20 giugno 2012
    Avatar di paoblog

    fisicamente parlando, trattandosi della tipica bellezza mediterranea, morbide curve, non rientra sicuramente nei tuoi parametri..

    meglio! ci manca solo che il Masomink si perda dietro alLA Masomink…. 😀

  4. Francesco
    20 giugno 2012
    Avatar di Francesco

    Allora mi piace proprio, ’sta Marò…
    … Anche se sembra avere problematiche di “abbondanza”, dunque opposte alle mie!

  5. paoblog
    20 giugno 2012
    Avatar di paoblog

    in realtà il Masomink della situazione è la bella Marò…. 😉 … se non lo riesco a vendere al Libraccio, poi te lo mando … senza obbligo di lettura, ovvio, tanto lo registro su Book-crosser per cui dopo lo liberi tu al mio posto .. 🙂

  6. Francesco
    20 giugno 2012
    Avatar di Francesco

    Da buon “MasoMink” posso intuire il perché Lobianco s’intestardisce ad affidar le indagini alla affascinante Marò, pur non mostrandosi quest’ultima capace di affrontarle nonostante il suo essere volitiva…

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2012 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .