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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Nulla di personale. Crisi dei legami e perdita di sé

Nell’epoca della globalizzazione, dell’individualismo e dei social network, nuovi disagi hanno preso il posto delle nevrosi conosciute dalla psicoanalisi tradizionale. Indifferenza, utilitarismo e aggressività caratterizzano i rapporti interpersonali e riempiono la sfera del Sé, ormai dimentico del valore della relazione. In bilico sul vuoto, viviamo una crisi dei legami che si riflette nel mondo interno fino a compromettere la costruzione dell’identità e alterare la percezione di noi stessi e di chi ci sta di fronte.

In questo clima generale di anestesia affettiva, dove porre il confine tra normalità e patologia? Come ridisegnare il rapporto tra l’Io e il Noi? Un’attenta lettura di casi clinici e soprattutto di esempi tratti dalla vita quotidiana suggerisce la strada per recuperare il senso più autentico dell’incontro con l’Altro.

Scritto da una specialista della mente nel confronto e nell’intersezione con la prospettiva della sociologia, il testo si rivolge a chiunque riconosca i segni del nulla che ci pervade e si interroghi sul suo più profondo significato. Prefazione di Simonetta Argentieri.

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Questa voce è stata pubblicata il 2 ottobre 2012 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , .