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Sono diverse le segnalazioni arrivate al nostro servizio soci e quelle raccolte online. La Ecos Pellet, una ditta bresciana produttrice di pellet, pubblicizzava la vendita di pellet tramite spot in onda su reti televisive locali. Centinaia di consumatori lombardi, piemontesi e, più in generale, del Nord Italia, hanno approfittato dell’allettante proposta di fornitura di pellet a prezzi piuttosto vantaggiosi, ignari della truffa.
Una volta effettuato il pagamento tramite bonifico bancario, infatti, la merce non veniva consegnata. Dopo alcuni solleciti e diverse denunce arrivate ai carabinieri, la Ecos Pellet risulta al momento non rintracciabile con qualsiasi mezzo e i capannoni della sede, stando ad alcune testimonianze, risultano vuoti.
La Ecos Pellet, a cavallo tra il 2011 e il 2012, aveva già avuto alcuni problemi di natura legale con la Eco Pellet, un’altra azienda produttrice di pellet della provincia di Perugia. L’azienda di Capriolo, infatti, utilizzava inizialmente il nome Eco Pellet (senza la S) per commercializzare i propri prodotti.
A seguito di un intervento di tipo legale, la Ecos Pellet si è limitata ad aggiugere la S al proprio nome, a fronte di un’intimidazione a non utilizzare il marchio Eco Pellet, regolarmente registrato a livello internazionale.
A seguito di diverse richieste di informazioni, a causa della confusione generata dai due nomi, la Eco Pellet ha quindi diffuso un comunicato stampa dichiarando la totale estraneità alle vicende della Ecos Pellet.
Anche se non risultano più essere attive, per chi dovesse incappare in offerte di questo tipo il nostro consiglio è quello di rivolgersi ai punti vendita tradizionali o, comunque, di non acquistare i prodotti commercializzati dalla Ecos Pellet.
Per chi, invece, avesse già effettuato il pagamento, il nostro consiglio è quello di conservare le ricevute di pagamento e sporgere denuncia alle autorità competenti.
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