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Non solo maglioni di lana e mobili vecchi. Contrariamente a quanto si pensa, le tarme possono mangiare molti tessuti e annidarsi nel legno fresco. Per combatterle esistono diversi prodotti. Non tutti però sono efficaci e bisogna fare attenzione a come si utilizzano: sono prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.
Tra i prodotti chimici (presidio medico chirurgo), i più utilizzati sono quelli a base di piretroidi (al momento il miglior compromesso tra efficacia e sicurezza. Non esistono, infatti, insetticidi del tutto innocui), transflutrina e permetrina. Questi tre ingredienti hanno una bassa tossicità per le persone, ma possono essere irritanti per la pelle e le vie respiratorie e pericolosi per gli ambienti acquatici.
Tutti i prodotti chimici devono riportare il nome del principio attivo utilizzato e la concentrazione. È importante leggere bene le istruzioni sul dosaggio: normalmente i produttori segnalano la quantità per un armadio o un cassetto. Aumentare la dose non migliorerà le prestazioni, ma potrebbe provocare rischi per la salute e l’ambiente.
L’efficacia dei prodotti antitarme naturali, con olii essenziali o a base di piante e fiori, non è dimostrata. Non sono più sicuri di quelli chimici perché possono contenere allergeni (limonene, linalool, comarin e altri). Inoltre, spesso i produttori utilizzano profumazioni sintetiche: ad esempio, è molto raro che il profumo di lavanda sia naturale.
Naftalina: da evitare>Se viene ingerita è letale. È invece tossica in caso di inalazione o contatto. I prodotti a base di naftalina non sono più in commercio da anni, ma sono ancora presenti in molte case. Noi consigliamo di non utilizzarli più, soprattutto in presenza di bambini e animali che potrebbero ingerirli accidentalmente.
Gli antitarme sono prodotti potenzialmente pericolosi, per questo vanno utilizzati nel modo giusto:
Per combattere le tarme possono essere utili anche alcuni semplici accorgimenti:
Io aspetto sempre prima di riporre gli indumenti stirati, l’antitarme lo uso ma poca roba solo quando metto via le coperte nel ripostiglio.
non sapevo fosse tossica per i gatti devo dirlo a mia madre, anche se pure lei ne fa’ un uso moderatissimo