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Gli svizzeri sono civili…a casa loro

Sabato scorso cercavo parcheggio in zona piazza Cinque Giornate, impresa degna di nota in certi orari, quando ho notato questa auto con targa svizzera, tranquillamente piazzata in seconda fila.

Per sua fortuna nello spazio libero alle sue spalle non ci stavo, neanche con la Smart, (ma per poco) sennò mi sarebbe piaciuito dare qualche colpetto di clacson (con garbo) sino a farlo spuntare fuori e poter quindi parcheggiare.

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Sono abituato ai parcheggi dei miei concittadini, come quello raffigurato qui sotto, dove l’auto ha parcheggiato sul marciapiede, in modo tale da rompere le palle al massimo ai pedoni, posizionandosi tra l’altro accanto alla palina con il cartello di sosta vietata.

La presenza poi di un’altra auto subito davanti, completa il tutto, anche se c’è da dire che la Classe A che si intravede si è messa a filo del bordo del marciapiede consentendo ad un pedone (ma non ad una mamma con passeggino) di transitare.

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Per chi non conosce la zona, potrei aggiungere che se la Mini avesse proseguito per 20 metri, avrebbe potuto parcheggiare su un marciapiede molto più largo, evitando perciò di dare fastidio ai pedoni.

Ma in quel caso avrebbe dovuto percorrere a piedi 20 metri per andare in pizzeria. Troppa fatica.

Torniamo allo svizzero.

E’ storia recente, come ha raccontato Caprino sul suo Blog delle varie autovetture con targa estera, che sia monegasca o svizzera, che si fanno i fatti loro sulle strade, parcheggiando dove capita e, non ultimo, senza mai pagare una contravvenzione.

Molti ricorderanno l’Audi con targa svizzera parcheggiata all’Arena di Milano oppure l’automobilista con Cayenne che provocò un incidente con il tram nel quale perse la vita una donna.

Tutti impuniti e sappiamo il perchè. Ma va da sè che il pensiero si sposta sul fatto che molti considerino gli svizzeri persone civili, molto più di noi. Vero in parte, ritengo infatti che prima di tutto loro abbiano la certezza della pena ovvero chi sbaglia paga.

Se fossero più civili nel Dna non si capirebbe infatti perchè una volta oltrepassato il confine eccoli violare sistematicamente i limiti di velocità, parcheggiando dove gli capita, dimenticandosi di pagare le multe oppure viaggiando in mezzo all’autostrada.

A meno che seguano in pieno la filosofia, paese che vai usanza che trovi. 😉

In ogni caso, essendo una persona civile a prescindere dal luogo in cui mi trovo, preferirei vivere in Svizzera che qua… 😉

Un commento su “Gli svizzeri sono civili…a casa loro

  1. Nadia
    21 Maggio 2013
    Avatar di Nadia

    Hai ragionissima, sono proprio d’accordo con te!

I commenti sono chiusi.