Nel 2011 avevo pubblicato un articolo che raccontava come la raccolta differenziata delle pile fosse ferma al 10%; sono passati 3 anni e sebbene le cose siano migliorate, leggo che siamo solo al 25%, e credo che, perlomeno al Nord, questo mancato raggiungimento degli obiettivi sia da attribuire soprattutto ai consumatori.
E’ sufficiente leggere le risposte alla domanda posta da Duracell in un sondaggio: “Ma gli italiani sanno come gestire le pile a fine vita?” per capire che è l’approccio ad essere sbagliato.
Duracell ha commissionato un sondaggio dal quale si evince che l’84% della popolazione italiana è convinta di saper gestire le pile scariche quando invece i dati dimostrano chiaramente il contrario.
All’interno del rimanente 16% la maggior parte dei consumatori si giustifica affermando di non avere dei raccoglitori a portata di mano, altri dichiarano di dimenticare il giusto modo di conferimento e il 20% si disinteressa alla tematica.
Se l’84% ritiene di gestire al meglio il riciclo che però poi arriva solo al 25% va da sè che molti sopravvalutano la loro attenzione al problema.
Significativo il dato riferito al 20 % che si disinteressa del problema che, abbinato a quelli che si dimenticano e/o non sanno come gestire lo smaltimento, alza notevolmente il numero di quelli che, alla fine dei conti, se ne frega.
E quindi da una parte si guardano indignati i servizi sulla Terra dei Fuochi per poi replicare, nella quotidianità, l’inquinamento con sostanze tossiche che, con un corretto smaltimento potrebbero essere recuperate evitando nel contempo di arrecare danni all’ambiente nel quale, peraltro, vivono anche i menefreghisti ed i loro figli.
Che poi, a ben vedere, si torna sempre alla famosa incivile sentita alla radio e che porto spesso a (cattivo) esempio, quella che non era capace di smaltire l’umido, come se ci volesse una laurea per buttare un sacchetto in un certo bidoncino.
E le pile? Come fai a non sapere come smaltirle? Al supermercato e nei punti vendita ci sono i contenitori per la raccolta, poi volendo esagerare, fai come me e le raccogli in un contenitore sigillato ed una volta ogni tanto vai all’Ecocentro.
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