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Il vigile e l’automobilista “xxx”… quanta pazienza ci vuole con certa gente?

Le xxx nel titolo sostituiscono una parola che al momento mi sfugge, che fa rima con bronzo … 😉

Ieri rientrando a casa ho assistito ad un episodio che testimonia quanto sia imbecille certa gente e quanto debbano sopportare i vigili che fanno il loro lavoro con impegno mettendosi di fatto al servizio dei cittadini che talvolta apprezzano e talvolta no.

Milano, ore 17.30, incrocio nelle vicinanze del Cimitero Monumentale: il semaforo non funziona ed i vigili regolano il traffico, intenso visto l’orario. Un’auto, sulla sinistra della prima fila, non parte più, si accendono le quattro frecce ed uno dei vigili si avvicina e verifica la situazione.

Va da sè che non è fattibile lasciare l’auto in quella posizione, è necessario spostarla in modo che non disturbi il flusso del traffico, per cui prova a spingerla, ma da solo non ce la fa; decide quindi di andare dagli altri automobilisti della prima fila a chiedere se gli danno una mano.

Detto, fatto, e tre di loro scendono prontamente dalle auto e lo aiutano a spingere la macchina in panne, portandola sino all’estrema destra dell’incrocio, fuori dalle traiettorie delle vetture in transito e facendola parcheggiare in sicurezza.

Se non fosse che un automobilista della seconda fila, bloccato (in teoria) dalle auto senza conducente, comincia ad inveire perchè non può passare; nella sua ottusa imbecillità non si rende conto che, in ogni caso, essendo in corso lo spostamento dell’auto che attraversa il suo percorso, i vigili che regolano il traffico non avrebbero mai dato il verde ad auto che avrebbero dovuto poi schivare l’auto spinta a mano.

Il vigile a quel punto gli dice qualcosa e gesticola  a sua volta facendogli notare la situazione in corso. Gli altri automobilisti, quelli collaborativi, si voltano a guardare il personaggio che ovviamente insiste.

Tutti gli altri, e non sono pochi, restano in paziente attesa, dato che anche l’ultimo della colonna ha capito al volo la situazione.

L’auto viene parcheggiata in sicurezza, i volenterosi cittadini corrono alle loro auto per essere pronti a ripartire senza indugio, ed il vigile si volta verso l’automobilista facendo un gesto, allargando la braccia, come a dire “abbiamo fatto, hai visto?”… e quello, non pago,  ricomincia… e quando l’auto sfila accanto al vigile, quest’ultimo si sporge verso il finestrino e gli dice qualcosa anche se ovviamente non avrà potuto chiamarlo per nome, con quell’xxx che viene spontaneo quando vedi certi comportamenti.

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva - 2013

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva – 2013

 

 

 

 

3 commenti su “Il vigile e l’automobilista “xxx”… quanta pazienza ci vuole con certa gente?

  1. IlPrincipeBrutto
    26 giugno 2014

    Sono convinto che certa gente non e’ cattiva. Semplicemente, non ci arriva. Se sia a causa di incesti a catena, o a causa di cattive letture da bambino non so, sta di fatto che per quello che riguarda la consepavolezza del mondo circostante, questa gente non ha mail lasciato lo stadio pre-puberale.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

    • paoblog
      26 giugno 2014

      che ci sia molta ottusità, in giro, è storia nota …

      che molti si pongano al centro del mondo, vedendo solo loro stessi, senza cogliere quello che succede al di là del loro naso, pure…

  2. Poppea
    27 giugno 2014

    L’italiano è un malato inguaribile. Noi per l’accesso in caserma abbiamo vari sistemi di badge. Io di solito uso quello a colonnina, dove passi con l’auto esponi il cartellino, timbra ed entri.

    Ovviamente ci sono due sensi di marcia, uno per entrare ed uno per uscire e, nonostante ci sia tanto di freccia qualcuno, anche stamattina è successo, soprattutto quelli con gli scooter, passano dall’altra parte x evitare la fila.

    Io spero sempre che quando fanno questo, cadano e si facciano male, per vedere poi chi paga.

I commenti sono chiusi.

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