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Un libro: La montagna

«Ed Viesturs non è soltanto uno dei nostri alpinisti più forti, è anche uno dei più straordinari. Ha dimostrato che è possibile salire le montagne più alte del mondo senza correre rischi inutili e senza sacrificare i propri principi morali.

Non ha mai esitato ad aiutare alpinisti in difficoltà anche quando ciò ha significato mettere a repentaglio la propria vita o sacrificare la possibilità di raggiungere la vetta. Ed, in parole semplici, è un autentico eroe.» (Jon Krakauer, autore di Aria sottile)

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L’Everest, la montagna più alta della Terra, resta il traguardo più ambito di ogni alpinista. Ed Viesturs lo ha salito undici volte, raggiungendo la vetta sette volte. A conti fatti, ha trascorso sull’Everest più di due anni della sua vita ed è senza dubbio la persona più adatta a ripercorrere la storia alpinistica.

In La Montagna Viesturs alterna il racconto delle proprie scalate a quello, altrettanto vivido e intenso di alcune fra le più celebri imprese degli ultimi cento anni, da quella di Mallory e Irvine, scomparsi nel 1924 a soli duecentocinquanta metri dalla vetta a quella, tragica, del 1996 dove trovarono la morte fra gli altri Rob Hall e Scott Fischer e che Jon Krakauer descrisse in Aria sottile.

Sostenuto dall’esperienza di chi ha veramente vissuto l’Everest, il libro di Ed Viesturs offre una visuale unica su quel luogo della Terra dove più che mai vale la frase di Eraclito: il carattere di un uomo è il suo destino.

* * *

Letto da: Il Principe Brutto

La sua opinione: Quello scritto da Viesturs e Roberts è un libro un pò piatto, il che è ironico visto che parla dell’Everest. Chiaramente, le conquiste di Viesturs non sono in discussione, e nemmeno la sua abilità. Ancora piu’ degno di nota sono i suoi risultati in termini di sicurezza.

La sua determinazione nel darsi come priorità quella di tornare sempre al campo base, anche quando la vetta è a portata di mano, puo’ sembrare scontata; la lunga lista di vittime dell’Everest, incluse alcune guide molto esperte, dimostra però che una auto-disciplina del genere è merce davvero rara, anche tra gli alpinisti migliori.

E’ quindi indubbio che il materiale per un buon libro c’è tutto, ma il risultato finale assomiglia un po’ troppo ad una lista della spesa. I racconti delle spedizioni di Viesturs sono intercalati coi resoconti di alcune imprese del passato, alcune davvero straordinarie, ma il libro non decolla mai, e non c’è mai la sensazione di essere rapiti dalle parole.

Le parti migliori sono proprio quelle che descrivono alcune salite epiche compiute dai pionieri delle spedizioni sull’Everest. Le numerose referenze ad altri libri sparse tra queste pagine costituiscono una lista davvero intrigante e stimolante di titoli da leggere.

Ma quando si tratta di parlare delle proprie salite, Viesturs rimane sempre troppo cauto e misurato con le parole. Persino alcuni aspetti specialistici, come la sua leggendaria forma fisica, che potevano fornire alcuni spunti molto originali e interessanti, sono trattati in maniera sbrigativa.

Una volta arrivati all’ultima pagina, si ha la sensazione che il libro sia stato scritto come una veloce introduzione alla carriera dell’alpinista americano, e come invito a leggere gli altri suoi libri. In quanto tale, chi non ha mai letto nulla di Viesturs puo’ usare usare questo libro come veloce sommario e spunto per altre letture; chi invece lo conosce già, e spera di trovare qualcosa di nuovo, potrebbe rimanere deluso.

6 commenti su “Un libro: La montagna

  1. IlPrincipeBrutto
    31 luglio 2014
    Avatar di IlPrincipeBrutto

    Prima o poi e’ probabile che lo legga, ma ci vorra’ un pezzo, Ho una lista di libri in attesa lunga come la Quaresima.
    .
    Too many books, too little time.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

  2. paoblog
    31 luglio 2014
    Avatar di paoblog

    e se oltre che a segnarlo, lo leggi, sarà poi gradita un’opinione in merito, così la pubblichiamo in calce alla “segnalazione”.

  3. IlPrincipeBrutto
    30 luglio 2014
    Avatar di IlPrincipeBrutto

    Ho letto Aria Sottile, un paio di volte. Ho anche letto The Climb, il libro scritto da Anatoli Boukreev per ribattere ad alcune accuse mossegli da Krakauer proprio in Aria Sottile.
    Pur non parlando direttamente della tragedia del 96, questo potrebbe essere un utile complemento.
    .
    Me lo segno.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

  4. Angelo R.
    28 luglio 2014
    Avatar di Angelo R.

    🙂

  5. paoblog
    28 luglio 2014
    Avatar di paoblog

    se lo leggi, sarà gradita un’opinione personale che poi pubblicherò ….

  6. Angelo R.
    28 luglio 2014
    Avatar di Angelo R.

    Leggeremolo! 😉

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 28 luglio 2014 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .