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Almeno un morto a estate in quel tratto di strada

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva

È una strada statale (via Flacca, da Terracina a Formia) ma in quel tratto si trasforma in lungomare, con esercizi commerciali e turistici, stabilimenti balneari, ristoranti, pub, discoteche.

E con un decina di attraversamenti a raso frequentatissimi di giorno per recarsi in spiaggia e di notte per i locali in attività.

E almeno un investimento mortale a estate.

Ora sembra un po’ assurdo non poter declassare almeno quel tratto in strada urbana come avviene da tante parti o almeno piazzarvi dissuasori tipo autovelox che invece abbondano in altri tratti della stessa strada.

testo a cura di Francesco

Un commento su “Almeno un morto a estate in quel tratto di strada

  1. IlPrincipeBrutto
    2 settembre 2014
    Avatar di IlPrincipeBrutto

    Ho guardato il video su GaetaChannel, e la prima cosa che mi sono chiesto e’ stata: ma ci sono i semafori, come fanno a succede cose del genere?
    Poi il servizio ha chiarito che i semafori sono rotti.
    I semafori aiuterebbero almeno gli attraversamenti dei pedoni.
    .
    Per le immissioni di lato invece servirebbe qualcosa di piu’ drastico, come delle corsie di immissione a centro strada, protette da isole.
    .
    Oppure, si potrebbero aggiugnere delle rotatorie, una ogni Km, imponendo a chi entra sulla statale da una strada laterale di girare sempre a dx, e invertire la propria direzione, se necessario, alla prima rotatoria utile. In questo modo, ogni immissione sarebbe su una sola corsia, nello stesso senso di marcia, quindi piu’ sicura.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 settembre 2014 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Sicurezza stradale con tag , , , , , , , .