Qualche giorno fa ho letto in un articolo di Rinnovabili.it che:
… a Legno&Edilizia è stato presentato il brevetto sviluppato dalla Rotho Blaas per grattacieli di legno alti fino a 20 piani, circa il doppio del più alto edificio ligneo costruito, il Forte Building di Melbourne.
L’azienda di Cortaccia, in provincia di Bolzano, presenta il sistema di connessione per edifici costruiti con pannelli X-Lam da posizionare agli angoli delle strutture, per raggiungere livelli di resistenza di gran lunga superiori di quelli conosciuti fino ad oggi.
Neanche il tempo di fare qualche ricerca in merito, giusto per curiosità, ed ecco la notizia che:
Rüdiger Lainer and Partner batte uno dei record più ambiti con HOHO, il grattacielo di legno più alto del mondo che sta per costruire nella zona Seestadt Aspern di Vienna.
Delle due torri affiancate la più alta misura 84 metri, cifra mai toccata da un edificio costruito per il 76% in legno.
Il prospetto abbastanza semplice della maxi struttura lignea ospita finestre di larghezza variabile ed altezza fissa, mentre un solco a metà del lato corto enfatizza lo slancio verticale dell’edificio.
Il grattacielo di legno che dovrebbe costare circa 60 milioni di euro, ospiterà un albergo, degli appartamenti, un ristorante, un centro benessere e degli uffici.
L’unico aspetto che preoccupa le autorità sono le prestazioni antincendio, ma i progettisti stanno collaborando con i vigili del fuoco per garantire la massima sicurezza possibile agli inquilini.
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