Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Morìa di api e insetticidi: nuovi studi individuano le vere sostanze tossiche per gli insetti

pesticidiin sintesi un interessante articolo che leggo su Il Fatto Alimentare (per la lettura integrale clicca il link in calce)

Si va chiarendo il complesso rapporto tra l’impiego degli insetticidi e la morìa di api registrata in tutto il mondo.

Due studi usciti nei giorni scorsi confermano che una parte di responsabilità va attribuita ai neonicotinoidi (almeno a gran parte di essi), e scagionano invece il glifosato.

La prima indagine è particolarmente significativa non solo perché è stata condotta dallo US Department of Agriculture e quindi, almeno in teoria, da un ente pubblico indipendente, ma soprattutto perché riproduce condizioni molto simili a quelle che si verificano nei campi.

I ricercatori hanno valutato l’effetto di 42 tra pesticidi e insetticidi molto utilizzati in agricoltura, scoprendo che 26 di questi sono fortemente tossici, quasi sempre letali per le api.

Tra questi troviamo alcuni organofosfati, quasi tutti i neonicotenoidi e i piretroidi. Tuttavia, sette dei composti analizzati, tra i quali il glifosato e il neonicotenoide acetamiprid, sembrano non arrecare danni.

Ma le sorprese non finiscono qui.

Uno degli ultimi arrivati, chiamato sulfoxaflor, è stato giudicato meno tossico di un altro molto popolare, le permetrina, impiegata anche negli shampoo contro i pidocchi, oltreché in agricoltura.

Infine quattro insetticidi (ritenuti non molto tossici) nelle condizioni che simulano il campo agricolo hanno svelato invece tutta la loro pericolosità per le api, mentre un altro chiamato lambda-cialotrina, considerato molto tossico, in realtà si è posizionato a metà classifica quanto a nocività.

lettura integrale dell’articolo qui: Morìa di api e insetticidi: ora il legame è più chiaro