in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo – clicca sul link per vedere i modelli bocciati dai test
Per la prima volta testato le stufe a pellet: abbiamo portato in laboratorio 16 modelli e li abbiamo sottoposti sia agli esami previsti dalla legge sia ad altre prove aggiuntive.
Ben cinque modelli sono stati bocciati anche nelle prove previste dalla normativa europea EN 14785 del 2006, legge che fissa i requisiti che devono avere le stufe per essere messe in commercio.
In alcuni casi i serbatoi delle stufe hanno raggiunto temperature ben oltre i limiti consentiti, in altri il funzionamento della stufa ha provocato il surriscaldamento delle pareti adiacenti e del pavimento. Altri due modelli, invece, non hanno ottenuto la sufficienza nei test.
Come è possibile che così tanti modelli, reperibili sul mercato, siano fuorilegge?
Abbiamo segnalato le stufe pericolose al Ministero. Speriamo, oltretutto, che la normativa europea venga aggiornata perché presenta alcune lacune.
Ad esempio, alcune stufe dovrebbero avere tra le dotazioni obbligatorie la maniglia removibile o il guanto di supporto per evitare di scottarsi. Il cavo elettrico, inoltre, non supporta le alte temperature e la valvola antiscoppio non è ancora obbligatoria.