Destra e sinistra sono definizioni antiche, che risalgono ai tempi della Rivoluzione francese. Per due secoli hanno rappresentato opzioni contrapposte, collettrici di idee, progettualità, sentimenti.
Oggi però appaiono come espressioni di una storia finita, quella di un mondo che puntava a una crescita senza limiti, in apparenza a costo zero (se si escludono i costi umani, ben inteso).
Come è ormai chiaro a tutti l’economia mondiale è entrata in una fase di instabilità destinata a durare e, soprattutto, si sta finalmente diffondendo la consapevolezza degli inaccettabili danni ambientali provocati dal modello di sviluppo perseguito fino a ora.
E’ dunque necessario costruire un paradigma nuovo e ridefinire, partendo da esso, programmi e progetti politici e sociali. Il processo è forse già iniziato, ma la classe politica non sembra ancora esserne pienamente cosciente.