Al via il taglio dei sovra-costi per chiamare e navigare su internet dall’estero, in preparazione della scomparsa definitiva del balzello più odiato dagli europei prevista per metà giugno 2017.
Chiunque viaggerà in uno dei Paesi Ue vedrà dunque tagliati di 3-4 volte i costi attuali: le chiamate, gli sms e il traffico dati saranno effettuati alla propria tariffa più un massimo rispettivamente di 5 centesimi, 2 centesimi e 5 centesimi (Iva esclusa).
Dal 15 giugno 2017 saranno infine ridotti a zero: tutto il traffico verrà dedotto dal proprio abbonamento o sarà effettuato alla propria tariffa, esattamente come a casa.
Unico limite, che Bruxelles ha tempo sino a dicembre per definire con precisione legale: farne un “uso equo”, ovvero il divieto di abusi come l’acquisto di una sim straniera in un Paese in cui i prezzi sono inferiori per usarla in modo permanente nel proprio Paese di residenza.
Resterà vietato quindi comprare una carta telefonica per esempio in Lettonia per usarla in modo permanente in Italia.
In caso di abusi, l’operatore telefonico potrà infatti imporre al proprio utente un recupero dei costi.