Adelphi – Pagg. 192 – € 17,00 – > lo vendo ad € 9,00 inclusa spedizione
Trama: Il capitano Petersen ha sentito subito che a bordo del Polarlys c’era qualcosa che non quadrava, ancor prima che, in una nebbia glaciale, la sua nave da carico lasciasse Amburgo diretta in Norvegia.
Non gli piaceva quell’olandese di diciannove anni che la compagnia gli ha mandato come terzo ufficiale, e nemmeno il vagabondo che il capo meccanico ha raccattato sul molo.
E che fine ha fatto uno dei quattro passeggeri? E dove si nasconde il clandestino che l’unica passeggera – un’esile, biondissima ragazza “dalle movenze lascive”, con un lungo bocchino di giada fra le labbra – sostiene di aver intravisto?
Ma, soprattutto, perché e da chi è stato ucciso il consulente di polizia tedesco salito a bordo all’ultimo momento?
Letto da: Paolo
L’incipit
Opinione personale: Questo libro ha una storia tutta sua ovvero non l’ho acquistato spinto da una convinzione personale, ma dietro suggerimento di un membro di un Gruppo FB di lettori che, vista la mia passione per i gialli, aveva richiesto una mia opinione in merito.
Letta la trama, ho ritenuto che avrebbe potuto essere una lettura interessante, per cui l’ho messo in lista, ma il prezzo di 17,00 €, mi aveva bloccato; per un colpo di fortuna l’ho trovato con uno sconto del 25% per cui l’ho preso al volo.
Di primo acchito mi ricordava un libro letto recentemente, Il collezionista delle piccole cose, anche qui c’è un mercantile, si viaggia nei mari del Nord ed a bordo c’è una ragazza misteriosa, ma le analogie finiscono qui, perchè se il primo era di 384 pagine (troppe) questo di Simenon è di 192 e la differenza è tangibile.
La storia è scritta in maniera magistrale, cattura l’attenzione, non annoia, ci sono tutti gli elementi di un giallo classico, ma l’ambientazione marinara, cui si dà il giusto spazio, miscela tutto al meglio.
Mi è veramente piaciuto.
P.S. Peccato che chi mi ha richiesto l’opinione sul libro sia poi uscito dal Gruppo. 😉