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Un libro: Ritratto dell’investigatore da piccolo

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Ogni lettore di gialli prima o poi se l’è chiesto: come saranno stati da bambini gli investigatori che abbiamo imparato ad apprezzare negli ultimi anni?

Ecco la risposta, in cinque racconti di cinque (sei) firme di punta della narrativa gialla italiana, che hanno immaginato i loro personaggi da piccoli, alle prese con piccole storie che fanno presagire quale sarà il loro carattere, e il loro fiuto, da adulti – o forse no.

Incontriamo così il futuro avvocato Greta Morandi e il futuro investigatore Mario Longoni, di Arosio & Maimone, nella Milano autarchica del 1936; il piccolo Sandrino Micuzzi, di Massimo Cassani, alle prese con una rivista misteriosa; Max Gilardi, di Elda Lanza, che rievoca il suo ultimo anno di scuola elementare; il giovane Norberto Melis, di Hans Tuzzi, in vacanza in Liguria, nel 1951; e infine Franco Bordelli, di Marco Vichi, che nel 1919 ha nove anni e vive la sua prima avventura tra il pianterreno e l’ultimo piano della casa dei suoi genitori.

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Questa voce è stata pubblicata il 7 marzo 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , , , .
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