Quando si è al di fuori dell’Italia, i cittadini italiani hanno una copertura sanitaria che varia a seconda del paese in cui soggiornano.
Il diritto a ricevere assistenza sanitaria in un paese estero e la scelta della documentazione da portare con sé in viaggio, variano a seconda del paese di destinazione e del motivo del viaggio.
Se si è all’estero per motivi di lavoro o di studio:
in tutti gli Stati dell’Unione Europea, nell’area EFTA (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e in quegli stati extra-Ue con cui l’Italia ha stipulato delle convenzioni, vige la stessa regola esistente per l’assistenza in caso di soggiorno turistico in uno di questi paesi.
Tuttavia, in questo caso, è possibile che alcune indicazioni varino a seconda del tipo di lavoratore in questione (se pubblico, privato autonomo o subordinato, militare, in cerca di occupazione etc.) e del tipo di studente (stagista, titolare di borsa di studio etc.).
È quindi utile visitare il portale del Ministero della Salute dove poter ottenere tutte le informazioni specifiche per il proprio viaggio di lavoro o di studio.
Nei Paesi extra-Ue con cui l’Italia non ha stipulato alcun tipo di convenzioni, prima della partenza è utile richiedere alla propria Asl di residenza un’attestazione di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale o, per periodi di soggiorno lunghi, l’attestato ex art. 15 del D.P.R. 31 luglio 1980, n.618.
Durante il soggiorno questo permetterà di accedere alle cure sanitarie gratuitamente o pagando un ticket che, a seconda dei paesi, potrebbe essere rimborsabile al proprio ritorno in Italia, oppure no.
Anche in questo caso, quindi, è possibile che alcune indicazioni varino, oltre che dalla destinazione, a seconda del tipo di lavoratore in questione (se pubblico, privato autonomo o subordinato, militare, in ricerca di occupazione etc.) e del tipo di studente (stagista, titolare di borsa di studio etc.).
È quindi utile visitare il portale del Ministero della Salute dove poter ottenere tutte le informazioni specifiche per il proprio viaggio.
Fonte & dettagli: Le cure all’estero