Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Padrini e padroni. Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente

in uscita al 5 dicembre 2017

La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta.

Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport.

Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l’opinione pubblica. In Italia c’è un’assuefazione che sconcerta.

Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l’economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l’esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla?

E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica?

Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 29 novembre 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , , , .