Per quel che mi riguarda ho uno spazzolino Oral B a batteria che funziona egregiamente; anni fa ne avevo provato uno a pile, ma il gioco non valeva la candela.
Lo spazzolino elettrico può essere utile per migliorare l’igiene orale: rende lo spazzolamento più semplice e, se dotato di timer, aiuta a rispettare i tempi di lavaggio corretti.
Ma quale scegliere?
Abbiamo testato i modelli più diffusi: consulta il nostro test per scoprire qual è lo spazzolino elettrico migliore.
Gli spazzolini elettrici si dividono in due tipi in base all’alimentazione:
a batteria: hanno una base di appoggio su cui vengono riposti e si ricaricano con un cavo, hanno batterie ioni litio o nichel metallo idruro.
Sono i prodotti più diffusi sul mercato, sono comodi da usare e hanno diverse funzionalità aggiuntive e accessori. Di contro consumano energia e il costo delle testine (da sostituire ogni 3 mesi) è rilevante;
a pila: utilizzano pile che devono essere sostituite periodicamente. Per un corretto funzionamento sono consigliate quelle usa e getta e il costo annuo può diventare importante più del prodotto stesso.
Sono modelli semplici, con poche funzionalità e il manico (contenendo le pile) è più ingombrante.
La testina dello spazzolino elettrico può muoversi in modo diverso, ma dai nostri test emerge veramente poca differenza di efficacia tra i prodotti: sono tutti in grado di rimuovere oltre il 70% di placca.
Fonte: Altroconsumo