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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Troppa felicità

Testi & foto di Mikychica.lettrice

Esiste la troppa felicità? Il titolo è in pieno contrasto con le storie, che appaiono a tratti violente. Munro scrive racconti bellissimi, ha uno stile asciutto, incisivo, che colpisce duro.

Lei parla soprattutto di donne: donne mamme, donne mogli, donne bambine…donne che devono fare i conti con la violenza, a volte subita, a volte perpetrata, con dolori inaccettabili, con passati che ritornano…

Di sicuro il primo racconto di questo libro: “Dimensioni” è stupendo nella sua tragicità, nella sua follia agghiacciante, un pugno nello stomaco…impossibile da dimenticare.

“Bambinate” è un altro racconto che mi ha congelato il sangue nelle vene…perché la cattiveria e la perfidia nei bambini è un qualcosa che mi spiazza, che non riesco proprio a metabolizzare.

In questi due racconti che ho menzionato, la Munro passa, con grande maestria, dal raccontarci di bambini vittime indifese e sacrificali, a bambini carnefici, portatori inconsapevoli del male.

Il lato di “positività” sta nella fievole speranza di poter riemergere dalle situazioni difficili che la vita ci impone, di come la cruda realtà possa essere accettata e vissuta.

Un libro malinconico e di sentimenti difficili, ma che non può che essere apprezzato perché al vita reale è anche questo.

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Questa voce è stata pubblicata il 5 ottobre 2019 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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