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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Il tunnel dei morti

di Tove Alsterdal

SEM – Pagg. 310 – € 1,99 (ebook)

Trama: Sonja e Daniel sono una coppia facoltosa che, in un estremo tentativo di salvare il loro vacillante matrimonio, decide di lasciare la Svezia per trasferirsi in Boemia, nella zona montuosa dei Sudeti. I due hanno il sogno di gestire un vigneto. Trovano un appezzamento a basso prezzo e quella terra diventa il loro biglietto di sola andata per il futuro.

Una notte Daniel sveglia Sonja e le chiede di seguirlo in cantina, ha trovato l’ingresso nascosto di un tunnel. Lo percorrono e si ritrovano in una seconda cantina, piena di vecchie bottiglie di vino coperte di polvere.

Nell’esplorare la galleria più a fondo Sonja fa una scoperta terrificante. C’è il corpo mummificato di un ragazzo. Gli abiti che indossa sono datati e in tasca ha una moneta, un marco tedesco del 1943.

È l’inizio di una sua indagine personale, in parte osteggiata dalla polizia locale, su quello che è successo nella zona alla fine della Seconda guerra mondiale.

Sonja capirà presto di essersi imbattuta in una vicenda che qualcuno vuole tenere segreta. Il tunnel dei morti è un romanzo in cui passato e presente si intrecciano in un racconto appassionante sulla brutalità umana e sulla fedeltà.

Tove Alsterdal ci offre una nuova prospettiva su una parte di Storia che pensavamo di conoscere, oltre a una domanda: fino a che punto siamo disposti a spingerci per salvare noi stessi e il ricordo di chi abbiamo amato?

Opinione personale: Non ho nessun interesse ad esaltare o stroncare un autore ovvero io racconto quello che ho percepito leggendo il libro.

Lascio ai professionisti l’onere di scrivere delle recensioni, infatti questa è un’Opinione personale che come tutte le opinioni è soggettiva, ragion per cui quello che piace a me potrebbe non piacere ad altri e viceversa.

Detto questo, a parer mio, Tove Alsterdal ci offre una nuova prospettiva di come possa essere una lettura noiosa.

La fortuna è che con il prezzo basso degli ebook, in questo caso l’ho pagato € 1,99 in offerta, acquistare un libro sbagliato fa arrabbiare meno e soprattutto non alleggerisce il portafoglio.

La storia di per sè aveva la possibilità di dare dei buoni risultati, ma a parer mio è naufragata su troppa verbosità, su personaggi antipatici ai quali non ti affezioni e che appesantiscono la vicenda che tra l’altro si interseca con quella familiare, con Daniel che è di una pesantezza oltre misura e Sonja … dovrei svelare qualche pezzo della storia per esprimermi al meglio su Sonja, per cui non amando le anticipazioni preferisco lasciare perdere.

La polizia locale è omertosa a dir poco, ma neanche si capisce bene il perchè, ma la domanda che resta in sospeso è: ma chi ve l’ha fatto fare di comprare una tenuta vinicola abbandonata nei Sudeti, in una località dimenticata da Dio e senza sapere una cippa di vino e viticoltura?

Chi lo vuol leggere, si accomodi, per quel che mi riguarda nella mia Classifica personale si è preso uno Scarso (2* su Kobo).

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 Maggio 2022 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , .
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