1 – Analfabetismo funzionale 1
Il cliente chiede un pezzo in d=8
Gli scrivo subito che io posso farlo in d=7.16, per cui se il d=8 è vincolante, devo declinare.
Per 2 giorni, non risponde, poi mi sollecita l’offerta.
Va da sè che invio l’offerta in d=7.16, ma facendo notare che ero in attesa di una loro risposta.
Oggi mi scrive: “Il cliente ha necessità di avere il tondino da d=8”
Che cosa non hai capito della frase “se deve essere da 8, devo declinare”?
2 – La trafileria consegna il materiale direttamente ai fornitori.
Siamo d’accordo che una volta ricevuto, mi devono inviare il Ddt firmato.
X me lo manda sempre.
Y lo devo sempre sollecitare, così come devo sollecitare i certificati, le dimensioni dei colli e via dicendo.
Ma porcabiscia (Cit. Agatha Raisin) ci vuole così tanto impegno a fare le cose come devono essere fatte.
Io sono da solo, in ufficio, e sono molto più efficiente di aziende ben più strutturate.
3 – Puoi dopo 4 anni mandarmi un ordine indicando lo stesso prezzo del 2020?
No, non puoi!
Ma soprattutto, perchè non chiedere il prezzo PRIMA di fare un ordine?
Ed ora comincia il balletto delle email avanti ed indietro per spiegare, comunicare e via dicendo.
Tempo perso inutilmente…
4 – Le basi della comunicazione telefonica, secondo me:
Al telefono: “Buongiorno, sono Tizio, c’è Caio?”
Alla segreteria: “Buongiorno, sono Tizio, mi può richiamare?“
Questa mattina, 4 messaggi in segreteria.
2 erano muti, 1 ha lasciato il messaggio presentandosi e dicendo che avrebbe richiamato ed un altro invece…
“Mi richiama per favore?”
Ora, non dico un “Buongiorno”, ma almeno dimmi chi sei…
5 Analfabetismo funzionale 2
Analfabetismo funzionale è riduttivo, ma d’altro canto si tratta del “solito cliente” (che non capisce una cippa).
Gli dico di far ritirare il materiale da Paolo c/o Tizio – Via Tal di Tali
e lui manda il bollettino DHL con ritiro da: Paolo – Via Tal di Tali
Va da sè che se non metti “c/o Tizio”, il vettore non trova il posto e non ritira.
Eppure non è difficile da capire….