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Un libro: Come fiori sul ghiaccio

Islanda, 1910. Freyja e Gudrún sono sorelle e vivono con il padre in una fattoria sulla costa islandese. Una notte, nel mezzo di una violenta tempesta, salvano da un naufragio un marinaio danese di nome Tomas.

Misterioso e affascinante, il giovane viene accolto in casa e diventa una parte fondamentale delle loro vite, soprattutto di quella di Freyja. Ma dopo aver sconvolto in breve tempo i rigidi equilibri patriarcali della loro famiglia, Tomas scompare inspiegabilmente senza lasciare traccia.

Islanda, 1975. Sigga è una ragazza alla ricerca della propria identità e indipendenza, in un contesto di fermento sociale e di lotta per i diritti delle donne. Ha deciso di trascorrere un po’ di tempo con la nonna, a cui è molto legata, quando viene a sapere che in montagna, vicino a Reykjavík, è stato rinvenuto il corpo di un uomo perfettamente conservato nel ghiaccio.

La nonna, una donna forte e spregiudicata, sembra essere molto turbata dal ritrovamento. Ma a chi appartiene quel corpo? E se la scoperta facesse riemergere un segreto sepolto da decenni?

Paesaggi sconfinati e selvaggi fanno da sfondo a questo romanzo che non è solo l’appassionante racconto di un mistero sepolto nei ghiacci d’Islanda, ma anche un’emozionante storia di donne che, grazie alla loro resilienza, si rifiutano di sottostare a tradizioni e valori che limitano la loro libertà.

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    Questa voce è stata pubblicata il 21 ottobre 2025 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , .