Se qualcuno offre informazione di qualità, obiettiva e soprattutto utile, come fa Il Fatto Alimentare, sarebbe il caso di aprire il portafoglio ed aiutarli a fare il loro lavoro.
Leggo che: “Nel 2024 abbiamo totalizzato 15 milioni di visualizzazioni di pagina e gli utenti unici sono stati circa 10 milioni.”
Dopo di che quanti sostengono la testata?
Solo lo 0,2%!

Come giustamente scrivono sul sito: “Il Fatto Alimentare è un sito di giornalisti indipendenti, estraneo alle logiche del marketing e lontano dai compromessi. Centinaia di persone ci sostengono perché credono in un web libero, autorevole e accessibile a tutti.”
Io ci credo e lo scorso anno ho fatto una donazione Premium (100 €) che peraltro è destinata ai professionisti del settore ed io non lo sono; poco fa ho fatto un bonifico di 60* €, equiparando le letture a quelle di uno dei mensili che acquisto di solito che per l’appunto costa 5 €/numero.
(Ho preferito fare un bonifico, visto che usando Paypal, le commissioni si mangiano una parte della donazione: PayPal trattiene il 3,4% più una quota fissa di 0,35€ per le spese di gestione; su 1€ sono trattenuti 0,39€, su 5€ 0,52€ ; su 10€ si arriva 0,69€)
(*) Avendo in corso il sostegno ad altri Progetti, ho ridotto l’importo, ma visto che sono possibili donazioni di qualsiasi importo, ritengo che molti avrebbero la possibilità di tirare fuori 5 €.