Giusto pochi giorni fa ecco l’ennesima morte evitabile sulle strade.
I titoli dicono dell’auto che travolge un monopattino, ma solo leggendo l’articolo si arriva alla realtà dei fatti ovvero in due sul monopattino (vietato), senza casco (obbligatorio), non rispettano la precedenza e vengono centrati da un’auto guidata da una 21enne.
Vista l’infilata di violazioni del Codice, lecito pensare che il monopattino (se di proprietà) non fosse assicurato.
Un giovane ferito, uno morto, ed una ragazza sicuramente traumatizzata, perché anche se hai ragione la morte di una persona è un dramma per tutti.
Che siano monopattini, ciclisti, pedoni o altri automobilisti indisciplinati, oggigiorno quando sei in strada servono 1000 occhi che però non abbiamo.
Ai padri dei neopatentati mi viene da suggerire di montare sull’auto una dashcam, per tutelarli in caso di incidente senza colpa.
Ed ai figli dico di ascoltare quello che dicono i padri: “Mio figlio non c’è più. Noi genitori abbiamo sempre detto: ‘Eros, quando usi il monopattino metti il casco’. Però sono ragazzi, hanno 18 anni, sembra che abbiano il mondo in mano. Ragazzi, veramente, mettete il casco. Poi succedono queste cose e noi genitori siamo qua a piangere. Cercate di sentire, di ascoltare”.
Ragazzi, evitate che i vostri genitori siano svegliati la mattina da un poliziotto: Ore 7.45 del mattino. lo e il mio Ispettore suoniamo al campanello. Confìdiamo che lei sappia già. La voce però è serena, assonnata ma serena. Ci apre il portone, e mentre l’ascensore ci porta al terzo piano guardo il pavimento senza riuscire a pensare ad altro: stiamo per cambiare per sempre la vita di una persona, e nel peggiore dei modi. … continua qui …
Se non hai voglia di leggere, prova con questo video; anche se il parlato è in francese, si capisce quello che c’è da capire.
Tornando alla dashcam, è vero che una ripresa video potrebbe anche confermare le colpe del conducente, ma vero anche che bisogna tutelarsi in caso di incidente senza colpa e, magari, senza testimoni attendibili o riprese delle telecamere stradali.
Parlo per esperienza diretta, talvolta basta indicare la telecamera sul parabrezza per “smontare” certi che hanno torto (e lo sanno), ma pretendono di avere ragione.