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Chi e come compra l’auto elettrica…

Questo post fa riferimento solo ad alcuni scambi avuti con alcune persone che hanno la KIA EV3 e quindi non fa testo, tuttavia sono stanco di quelli che fanno i conti in tasca al prossimo senza sapere nulla del percorso che ha portato ognuno di noi all’acquisto dell’auto elettrica.

Leggi: Fai un resoconto annuale dei costi con l’EV e…

Come scrivevo giorni fa, “Se uno lavora onestamente, paga le tasse e riesce a comprare un’elettrica, io sono contento per lui. Lo sono adesso che sono riuscito ad acquistarla e lo ero anche in quei 18 mesi vissuti (con difficoltà) senza stipendio“

Vorrei spazzare via la solita retorica che porta alcuni (molti) a spingersi troppo in là con le parole, perchè così come è più che lecito un “vorrei, ma non posso” non lo è un “non posso, per cui ti dò addosso perchè tu puoi” (fermo restando eventuali sacrifici per poterlo fare e che il criticone non conosce).

Per quel che mi riguarda sono in pensione da 18 mesi ed al momento sto gestendo la chiusura della (piccola) azienda di famiglia, senza nessuno stipendio; se poi consideriamo che sono in attesa del pagamento di fatture scadute da gennaio ad oggi, va da sè che non è certo da lì che sono saltati fuori i soldi per la EV3, ma da quanto ereditato dopo la morte dei miei genitori (2021-2024). L’auto quindi è stata acquistata con una bella permuta della Yaris Cross e la differenza in contanti.

A1 mi dice che “sono un capoturno di una fabbrica e la mia salvezza è fare i turni a ciclo continuo e come reddito sono sui 1900 netti al mese e l’ho presa senza incentivi”

M ammette che “senza incentivi probabilmente non mi sarei mai avvicinato, ora non tornerei indietro mai e poi mai. Io sono farmacista con stipendio ridicolo e soprattutto unica entrata in famiglia . Quest’auto è stata vero e proprio ossigeno per le finanze dato che ho risparmiato molto”

C: “non avrei comprato la macchina, termica o elettrica, senza incentivi. Il mio reddito è ridicolo. Lo stipendio non tocca mai i 1000€ (spesso è parecchio sotto) e la mia compagna è insegnante. Ho avuto la fortuna che i miei mi hanno prestato una buona parte dei soldi per acquistare la macchina e glieli sto restituendo mensilmente. Non sono certo ricco, anzi penso di potermi definire vicino alla soglia di povertà. Ma, di riffa o di raffa, viaggio con un’elettrica senza avere rubato a nessuno. Viaggiando in elettrico ho dimezzato le uscite rispetto al diesel del 2010 che avevo prima, nonostante l’aumento del costo dell’energia elettrica di questi ultimi mesi”

R: “io facevo l’operaio, adesso sono in pensione ed ho preso la EV3 in leasing e fra 5 anni valuterò se riscattarla o meno; a parità di km risparmio circa 200 euro al mese rispetto al Rav 4 che avevo prima di passare all’ elettrico”

F: “Per mia (grande) fortuna, le nostre entrate familiari ci hanno permesso di acquistare quest’auto senza eccessive ansie. Non avevo pregiudizi contro l’elettrico, ma ci eravamo orientati su una Toyota Corolla Cross; la scarsa disponibilità in pronta consegna e il prezzo elevato (40.000 euro) ci hanno fatto virare sulla EV3 LR a km. zero, senza incentivi statali, che alla fine ci è costata meno della Corolla Cross. Nel nostro caso, passare all’elettrico non ha significato spendere di più, anzi il contrario, considerando il risparmio nel costo corrente (carburante e manutenzioni); naturalmente esistono opzioni di auto termiche molto più economiche, ma resta il fatto che non si vedono orde di commenti indignati verso chi acquista una Corolla Cross”

D: “Stessa situazione la mia, di tanta altra gente. Reddito in Partita iva piuttosto basso, non superiore a 25.000 €; tra incentivi, sconto p.iva, sconti concessionari, l’agevolazione irfis sicilia con cui ho abbattuto il 70% degli interessi sul finanziamento, ho scelto di prendere la Kia EV3, con una rata contenuta (è vero ci sarà una maxi rata che vedrò come ripagare) e che al momento pareggia completamente i costi della mia macchina precedente”

A2: “Ho preso questa auto grazie agli incentivi, però, indipendentemente dalla possibilità economica di acquisto, non l’avrei mai presa se non avessi avuto la possibilità di caricarla a casa. Questo per dire che le ragioni di acquisto dell’auto elettrica non sono solo legate al prezzo iniziale (che ha ovviamente il suo peso). Il problema vero, a mio parere, è che le discussioni online sui diversi siti diventano subito partite in cui sei ultras della squadra E o della squadra NE e non un confronto sano.”

Quindi riassumendo, a parte me stesso ed un altro, che l’abbiamo comprata senza problemi, ma anche senza aver rubato i soldi a nessuno, tutti gli altri pur avendo redditi di vario genere sono riusciti a fare il passo ed ora in ogni caso ne hanno un beneficio economico.

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