I tempi cambiano e se una volta scrivevo di chi guidava (si fa per dire) ed intanto leggeva la Gazzetta appoggiandola al volante, oggi dobbiamo pensare a chi vuol vedere dei video di Youtube sullo schermo dell’auto.
Leggi: In Italia si legge troppo…
Giorni fa leggevo di un conducente di Kia EV3 che cercava il modo di aggirare il blocco (di sicurezza) per la riproduzione di video di YT durante la marcia.
Uno gli ha fatto notare che “avere il video in macchina mentre guidate è come avere un fucile in mano senza sicura”
E lui ha risposto che “lo userò realmente se mio figlio è davanti, giusto per tenere un diversivo ai viaggi lunghi per evitare ore di ripetuto stress mentale di mio figlio”
“Ripetuto stress mentale”?
Per un viaggio, anche se lungo?
A parte i metodi discutibili con cui si viaggiava negli anni ’60… 😀

Ricordo i tragitti fatti per andare in vacanza quando ero un bambino durante i quali era difficile annoiarsi, anche perchè mia mamma ci metteva del suo per distrarmi e ci riusciva. Altri tempi, ma forse anche altri genitori.
Mi viene in mente quanto raccontava un amico in questo post: “qui a pranzo e cena ci sono bambini lobotomizzati davanti a tablet e cellulari. Una addirittura fornita di cuffie per ascoltare meglio…”
La distrazione di internet al volante è un problema che era già stato affrontato nel 2010: Tutti i rischi di internet quando si è al volante
Ma torniamo a noi.
Altri automobilisti hanno detto la loro circa il guardare i video durante la marcia.
“Ragazzi, non per fare la morale a nessuno, siamo tutti adulti. Sulla vecchia auto ho avuto per anni un tablet Android al posto della radio originale e ho usato in un paio di occasioni i canali tv (quelli dal 40 in avanti) per tenere tranquille le bimbe durante i viaggi. Le cose sono due 1) vomitano, 2) volente o nolente sei portato a distrarti mentre guidi.“
“Sempre nello spirito di condividere esperienze. Durante i lunghi viaggi ascoltiamo audiolibri, le nostre figlie sono entusiaste. Sono facili da reperire (si possono anche noleggiare in alcune biblioteche) e offrono un’alternativa più rilassante alla visione prolungata di video. Aggiungo che non avevamo l’abitudine di ascoltare audiolibri a casa, l’idea è nata in occasione di un lungo viaggio in auto qualche anno fa, quando le bimbe avevano 5 e 8 anni. È stata una sorpresa per noi scoprire quanto fossero rapite dall’ascolto; naturalmente può essere un’esperienza soggettiva, ma consiglio davvero di provare”
“
Concordo. Tempo fa ho provato a modificare la modalità di visualizzazione del cruscotto della Cross mentre guidavo e non me lo ha lasciato fare. Devi essere FERMO. Ci ho pensato un attimo ed effettivamente ha ragione