I mesi da maggio a luglio sono quelli che registrano il maggior numero di incidenti in Italia:
Luglio è il mese che registra il maggior numero di morti in assoluto, mentre agosto è il mese con l’indice di mortalità (numero di morti ogni 100 incidenti) più elevato:
Inoltre, a fronte di una generale tendenza alla diminuzione dei morti sulle strade, la mortalità del mese di luglio rimane costante.
Nei mesi estivi il traffico dovuto alle attività economiche diminuisce e le condizioni climatiche sono decisamente più favorevoli che in inverno.
C’è quindi un problema di sicurezza dovuto principalmente ai comportamenti di chi viaggia per le vacanze.
Il problema della sicurezza stradale riguarda soprattutto i giovani. Il maggior numero di morti e dei feriti si registra purtroppo nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni:
Dalla tabella si vede inoltre come le donne siano decisamente meno coinvolte negli incidenti degli uomini. E’ il segno di una guida meno aggressiva e più rispettosa degli altri e delle regole?
Le ore della notte sono quelle che presentano il minor numero di incidenti, perché sono decisamente di meno i veicoli in circolazione, ma gli incidenti sono più pericolosi, il tasso di mortalità è infatti al suo picco:
La notte più pericolosa è quella tra sabato e domenica (nel grafico rientra nella giornata di domenica):
Le cosiddette “stragi del sabato sera” non sono quindi un’invenzione dei giornali, ma una tragica realtà.
Ma dopo le cattive notizie quelle positive, negli ultimi anni il numero di morti sulle strade italiane è in calo costante:

Se si considera che nello stesso periodo il parco veicolare è cresciuto del 15,7% è un risultato che lascia qualche speranza. Segno che le campagna di informazione e sensibilizzazione, le novità legislative come la patente a punti a la maggiore sicurezza dei veicoli stanno dando risltati.
Segno che fermare la strage sulle strade è possibile.
Anche l’obiettivo del Libro Bianco del 13 settembre 2011 dell’Unione Europea, che si proponeva di dimezzare il numero di morti sulle strade entro il 2010, seppur ancora lontano comincia a sembrare raggiungibile. Se è vero infatti che la diminuzione dei morti a tre anni dalla scadenza si è fermata al 27,3%, e anche vero che la diminuzione del 2007 rispetto al 2006 è stata di ben il 9,5%. Continuando di questo passo sarebbe quindi possibile centrare l’obiettivo europeo. Ma serve l’aiuto di tutti e Vacanze coi Fiocchi farà anche quest’anno la sua parte!
Info: www.vacanzecoifiocchi.it