Sabato mi sono recato in un ipermercato e mia moglie desiderava comprare un arrosto. Ho già raccontato tempo fa della nostra decisione di comprare meno carne, ma di curare molto la qualità, per cui siamo sempre attenti alle etichette di rintracciabilità della carne e verifichiamo la provenienza della stessa.
Ci siamo perciò recati al banco della macelleria dove in bella evidenza vi erano dei pieghevoli che spiegavano l’origine della carne limousine e ne attestavano la bontà; nella vetrina del banco era presente la carne Chianina ed a lato la selvaggina ed il pollame, certificati ed allevati in modo biologico.
Sicuramente è stata una mia disattenzione non chiedere l’origine della carne, ma francamente ero convinto che si trattasse della limousine di cui sopra.
Una volta rientrati a casa al momento di riporre la carne nel frigorifero, con grande sorpresa, abbiamo constatato che è ricavata da animale nato in Polonia, ingrassato e macellato nei Paesi Bassi ed infine sezionato in Italia.
Un bel giro, prima di arrivare in un ipermercato milanese…
Ripeto, è colpa mia che non mi sono informato prima dell’acquisto, ma sotto sotto ritengo che vi sia stata anche cattiva informazione da parte del punto vendita.
Pingback: Finalmente la carne americana sulle nostre tavole… « Paoblog