Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Stirpe

di Marcello Fois

Einaudi, 2009 – 240 pagg. – € 19,00
Codice EAN: 9788806157739

Il libro – È il 1889, eppure si direbbe l’inizio del mondo. Michele Angelo e Mercede sono poco più che ragazzini quando s’incontrano per la prima volta, ma si riconoscono subito: «lui fabbro e lei donna». Quel rapido sguardo che si scambiano è una promessa silenziosa che li condurrà dritti al matrimonio, e che negli anni verrà rinnovata a ogni nascita. Dopo Pietro e Paolo, i gemelli, arriveranno Gavino, Luigi Ippolito, Marianna…

La stirpe dei Chironi s’irrobustisce e Nuoro la segue di pari passo: se prima «la campagna e la roccia abitavano insieme agli uomini, che avevano i ritmi dimessi del sole e delle bestie», ora i pastori e i mercanti devono fronteggiare quel fermento di modernità che pare voler travolgere ogni cosa. Le strade cambiano nome e si allargano, accanto alla pesa per il bestiame spuntano negozi e locali alla moda, e se circolano più soldi nascono anche bisogni che prima non c’erano.

Come i balconi da ingentilire lungo via Majore, ad esempio, e Michele Angelo – che sa del ferro come nessun altro, ed è capace di toccare la materia con lo sguardo prima di plasmarla – si spezza la schiena in officina per garantire prosperità alla sua famiglia. Ma «la felicità non piace a nessuno che non ce l’abbia», e infatti quei Chironi venuti su dal nulla, così fortunati, sono sulla bocca di tutti.

È l’inizio della stagione terribile: i gemelli vengono trovati morti, i corpicini fatti a pezzi e nascosti in un cespuglio, mentre la Prima guerra mondiale raggiunge anche Nuoro, e bussa alla porta di casa Chironi proprio quando Gavino e Luigi Ippolito – taciturno e riflessivo il primo, deciso e appassionato il secondo – sono in età per essere arruolati…

Letto da Francesco

Opinione: Poche parole per riassumere una lettura davvero emozionante e commovente. La sempre felice mano di Mercello Fois, prolifico scrittore sardo trasferitosi a Bologna, qui trova una vena poetica davvero intensa. Felicità e dolore, fortuna e disgrazia, la vita che con una mano dà e con due riprende sono proposte da Fois con struggente scrittura che appassiona attraverso le vicende di una famiglia lunghe quasi un secolo attraverso cui si rileggono storie piccole e grandi, private e pubbliche del Novecento.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 gennaio 2010 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: