Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Come compenso le emissioni di CO2

Premessa: Non è che io sia più bravo di chiunque altro, ma quanto racconto è una cosa fattibile per molti. Beninteso, non è che mi avanzassero 115 €, 😉 tuttavia rinuncio a qualcosa per me, in nome del Bene Comune. Semplice.

° ° °

Anche se non è sufficiente a cambiare le cose, oggi ho messo ad ImpattoZero la Kmobile e la Torolla (nuova definizione 🙂 ) per l’intero anno in corso; 16.000 km x la Smart + 12.000 per la Toyota equivalgono all’emissione annua di 2236 kg di CO2 e per compensare queste emissioni sono necessari 2886 mq di foresta in crescita.

(Febbraio 2015: Sono riuscito a fare un passo avanti, sostituendo la Toyota diesel con un’ibrida)

La spesa equivalente è di 115 € per una foresta in Costa Rica oppure di € 346 per 4473 mq di foresta in Italia (nel Parco del Ticino).

La differenza di prezzo è importante, ma giustificata come mi ha spiegato a suo tempo Simone Molteni, direttore di ImpattoZero:

La ragione del fatto che riforestiamo anche all’estero è dettata da una semplice legge: quella della sostenibilità economica! Come puoi ben immaginare il costo dei terreni e della manodopera in CostaRica è molto inferiore a quello che abbiamo a 10 min da Milano (nel Parco del Ticino).”

In ogni caso le foreste italiane sono composte da piante con minore capacità di assorbimento, rispetto a quelle del Costa Rica (ad esempio), per cui cambia radicalmente la quantità di foresta necessaria e, di conseguenza, i costi.

La logica, che sfugge a molti, della riforestazione anche dall’altra parte del mondo è scientifica ovvero si può riforestare altrove nel globo per compensare un impatto locale come sancito dal Protocollo di Kyoto (che definisce il riscaldamento della terra come un problema, appunto, GLOBALE).

° ° °

Oltre agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra previsti dal protocollo di Kyoto, esiste un mercato di compensazione della CO2 emessa.

In pratica, un’azienda o un singolo può decidere di sostenere economicamente un progetto in grado di bilanciare l’inquinamento legato alla propria attività.

Un carbon offset (“carbon” indica l’anidride carbonica, mentre “offset” significa compensare) è una sorta di credito che acquistiamo da alcune organizzazioni che operano nel campo della protezione dell’ambiente; queste si impegnano a investire quel denaro in azioni che compensano la CO2 emessa da una determinata attività.

Come fanno?

Soprattutto occupandosi del rimboschimento di aree colpite dalla deforestazione, sostenendo progetti di sviluppo di fonti energetiche rinnovabili (come gli impianti eolici, solari e idrici) e iniziative che hanno come obiettivo il contenimento della domanda di energia.

Articolo correlato: (ri)comincio a compensare le mie emissioni con Treedom.net

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: