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Cibo e vino: trova l’abbinamento

E’ l’abc della buona tavola: per gustare un piatto della nostra tradizione culinaria bisogna accompagnarlo con il giusto vino. E viceversa. Il criterio generale che regola l’abbinamento tra cibo e vino è la capacità di suscitare sensazioni gustative di armonia: per riuscirci occorre che i componenti del vino si accostino a quelli del cibo in modo adeguato. Tuttavia la capacità di abbinare il cibo con il vino non va considerata materia esclusiva dei grandi intenditori. I principi base sono alla portata di tutti.

Cibo e vino: le unioni divine
Non vale solo il gusto personale. Per scegliere il vino giusto da abbinare a un piatto esistono alcune regole di base: i piatti leggeri, non elaborati, per esempio, richiedono vini altrettanto leggeri, giovani, poco corposi; i bianchi si armonizzano meglio con le carni bianche, i formaggi freschi e soprattutto il pesce e i prodotti del mare. I piatti robusti invece si adattano bene ai vini con un certo grado di invecchiamento, corposi, ricchi di tannini, con un grado alcolico elevato.

Online un gioco di coppia
Come scegliere il vino più adatto al piatto da servire? Il nostro gioco online vi aiuterà con gli abbinamenti. Funziona in modo molto semplice: selezionate una categoria di portate e il piatto che vi interessa. A questo punto appariranno i vini che vi consigliamo per ciascuna selezione. Ora la scelta è in base ai vostri gusti.

L’origine dei nostri vini
I vini che vi proponiamo sono tutti presenti (fanno eccezione i passiti da dessert) nella nostra Guida Vini 2010 e sono divisi in 5 categorie:

  • bianchi fermi (vini bianchi non frizzanti);
  • bianchi fermi con aroma varietale intenso (bianchi fermi che conservano, anche dopo la fermentazione, gli aromi o profumi originari presenti nell’uva e nel mosto (es. traminer);
  • rossi giovani e fruttati (vini di annate giovani e caratterizzati da sentori di frutta);
  • rossi con possibili note da invecchiamento (seppur giovani, questi vini possono presentare caratteri tipici dei vini invecchiati, come il corpo, il grado alcolico piuttosto alto, oppure note speziate derivate dal legno);
  • rossi invecchiati (rossi che presentano un certo grado di invecchiamento, in genere corposi, tannici e con grado alcolico elevato).

Cliccando sulla categoria di interesse si può accedere ai risultati dei vini presenti nella nostra Guida dei Vini.

Se vuoi provare, clicca qui: http://www.altroconsumo.it/vini-e-alcolici/cibo-e-vino-trova-l-abbinamento-s266553.htm

Fonte: www.altroconsumo.it

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 19 febbraio 2010 da in Alimentazione, Cucina & Ristoranti, L'angolo del vino ( e della birra) con tag , , .