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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Orologi pubblici, si cambia dopo 80 anni

Secondo me…

Posso benissimo capire che sia necessario predisporre gare d’appalto secondo le leggi vigenti, posso ipotizzare che Ora Elettrica non si aggiudichi la gestione del tempo milanese, come è stato negli ultimi 80 anni, tuttavia temo l’appalto al ribasso, con orologi che siano ingoiati da pannelli pubblicitari e che, una volta di più, questo adeguamento snaturi ed appiattisca la città, togliendo dalle strade un simbolo.

Detto per inciso, nonostante l’orologio nel cellulare, quello sul cruscotto dell’auto e quello da polso, a me capita spesso di alzare lo sguardo verso i nostri orologi

°°°

In Inghilterra li avrebbero già nominati baronetti. I signori del Tempo Pubblico. Coloro che scandiscono da 80 anni i ritmi e i movimenti della città indicando l’ora esatta a chi si trova per strada, ufficializzando l’ora legale, garantendo gli orari dei mezzi pubblici, scandendo nascite e morti sui documenti ufficiali.

A Milano, grazie alla legge nazionale sugli appalti del 2006, dovranno ripartire da zero. La convenzione siglata il 15 novembre 1929 e prorogata di decennio in decennio arriva a scadenza. «Ora Elettrica spa» dovrà partecipare come un novellino qualsiasi alla gara pubblica per gestire i 1.354 orologi pubblici di Milano nel prossimo decennio. E non è detto che la vinca. Il nuovo bando di gara, firmato dall’assessore Maurizio Cadeo, arriverà in giunta questo venerdì.

Tic Tac, sagoma inconfondibile, un diametro di cinquanta centimetri racchiuso nella sagoma verde meneghina.

A Roma circola una battuta: «Nella Capitale è difficile che due orologi segnino la stessa ora e comunque non è detto che sia quella giusta». A Milano ci sono sicuramente altre grane, ma la babele del tempo, il giorno che si trasforma in notte, il pomeriggio in mattina non rientra nei grattacapi principali dell’amministrazione.

Continua la lettura qui > http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_aprile_15/orologi-pubblici-si-cambia-1602838903481.shtml

3 commenti su “Orologi pubblici, si cambia dopo 80 anni

  1. paoblog
    17 aprile 2010

    devono indire una nuova gara d’appalto il che signigìfica che potrebbe anche vincerla un’altra società; in questo caso il mio timore è che possano cambiare, magari adeguandosi con uno schifoso orologio digitale

    Poi magari l’Ora Elettrica vince la gara e nulla cambia… 😉

  2. Spugna
    17 aprile 2010

    non ho capito : li cambiano???

  3. Francesco
    16 aprile 2010

    Fichissima la battuta sulla “puntale imprecisione” degli orologi pubblici romani…!

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 16 aprile 2010 da in Milano & Lombardia, Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , .
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