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Ancora il trucco dello specchietto ed alcune varianti…

Lo scorso anno Francesco aveva raccontato di come ha evitato un tentativo di truffa basato su una variante del classico trucco dello specchietto > Vedi: https://paoblog.wordpress.com/2009/03/24/truffa-dello-specchietto-una-variante/ ed oggi leggo su www.cittaoggiweb.it il resoconto di una situazione simile, sventata grazie alla lucidità e prontezza della potenziale vittima. Se siamo informati ed attenti, possiamo evitare di essere truffati. Dal mio punto di vista consiglierei sempre di chiudere le porte non appena saliti in auto, per evitare che il complice apra lo sportello a nostra insaputa, mentre siamo distratti dal truffatore.

Altro memo, rivolto alle donne: non lasciate la borsa sul sedile, mentre caricate le borse della spesa. All’Esselunga di Corbetta alcuni mesi fa un tipo ha chiesto ad una donna di darle il carrello vuoto…lei si è distratta e qualcuno le ha preso la borsetta appoggiata sul sedile. Tanti saluti ai documenti, carte di credito, patente, ecc. E chiunque abbia anche solo perso un solo documento sa in che ginepraio burocratico si finisca.

P.S. Sempre al supermercato, anche se sono pochi metri, quando riportate il carrello nel punto di raccolta, chiudete la macchina. Quelli che per noi sono solo due minuti, per un ladro sono un’occasione d’oro che gli porgiamo su un vassoio…

Articolo correlato > https://paoblog.wordpress.com/2010/05/25/i-furbetti-dilagano-e-noi-paghiamo/

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A Vittuone, sulla strada che porta alla Zust Ambrosetti due uomini hanno tentato il trucco dello specchietto con un uomo di Vittuone. Era sera e lui ha sentito un rumore alla sua auto, poi si è accorto che dietro aveva un’auto che gli lampeggiava e suonava. Si è fermato, ma non è sceso.

I due lo incolpavano di avergli rovinato la macchina e volevano fare la constatazione amichevole, ma lui vista l’ora e dato che non aveva portato con sè gli occhiali e quindi non avrebbe potuto vedere bene cosa scrivevano e cosa avrebbe firmato, è rimasto in auto, con l’intenzione di chiamare le forze dell’ordine. I due, a quel punto, sono risaliti a bordo e sono fuggiti.

A Vittuone qualche settimana fa, all’altezza del semaforo del cimitero lungo via Milano una donna a bordo della sua auto è stata fermata da due uomini vestiti di tutto punto e ingioiellati, a bordo di una Mercedes, che le hanno fatto cenno fingendo di chiedere un’informazione. La donna, che passa i 70, ha tirato giù il finestrino e uno dei due ha detto: “Abbiamo finito la benzina e non abbiamo i liquidi, se io le do il mio anello (e l’ha tirato via dal dito) mi da  cento euro?”, ma la donna ha intuito il trucco ed è andata via.

A Sedriano ieri un uomo di 68 anni, G. F., era fermo allo stop  davanti all’acquedotto, in via Mazzini quando ha sentito un’auto che gli suonava col clacson con a bordo due uomini che gli facevano cenno. Poi l’auto si è affiancata e il conducente gli ha detto “Ciao, non ti ricordi di me”?

E il pensionato ha detto “no” e l’altro “Sai, ho appena aperto un negozio di frutta a Magenta, ti regalo una cassa di frutta così poi vieni a  trovarmi e ci sistemiamo” e intanto il complice era sceso, aveva aperto la portiera del pensionato mettendoci sopra una cassa di frutta.

L’uomo gli ha risposto “E’ il trucco più vecchio del mondo, portate via la frutta che io non vi pago niente e adesso metto in moto”, allora i due l’hanno insultato e poi hanno tirato via la cassetta (la frutta naturalmente sotto era marcia) e sono andati via.

2 commenti su “Ancora il trucco dello specchietto ed alcune varianti…

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