Io dati certi non ne ho, come tutti mi baso su quello che leggo: L’inquinamento non ha concesso una tregua neppure nella domenica senz’auto…
Poi leggo che per la prossima domenica è previsto un blocco più flessibile ovvero con ulteriori deroghe. Ma a che serve un blocco dove passano tutti?
«Si possono stabilire orari diversi, possono essere date delle deroghe», precisa Letizia Moratti.
Un tot di deroghe sono indispensabili, penso al personale ospedaliero come ai vigili del fuoco, come al disabile; ma che sia didabile e non che sia il parente che espone arbitrariamente il tagliando per farsi i fatti suoi alla faccia nostra ed a quella dei veri disabili.
Non che sia piacevole restare appiedati, tuttavia l’aria la respiriamo tutti, il problema è di tutti, altro che deroghe e blocchi flessibili che poi causano confusione nella quale poi si insinuano i soliti furbetti. Non sapevo, non credevo, e via dicendo.
Leggo infatti che, proprio a causa della confusione generata in questi giorni da blocchi e limitazioni, il Comune ha messo sulle strade 74 pattuglie della polizia locale; gli agenti hanno spiegato le regole agli automobilisti, rimbalzato i veicoli fuori norma, suggerito percorsi alternativi.
Multe: zero. Ma quando l’ordinanza sarà più chiara staccheremo i primi verbali, annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato.
Viene da pensare che il cittadino che ha rispettato il blocco, lasciando a casa l’auto, veda le strade piene di furbetti che tentano il colpo e, una volta beccati, schivano pure la multa.
°°°
Nell’inverno del ’99, c’era stato un periodo di targhe alterne; per alcuni giorni ho obbedito, ma il disagio era alto, venendo da fuori Milano, per cui un giorno ho forzato il blocco, conscio dei rischi ed infatti, come succede sempre quando a violare una regola è uno che non lo fa mai, 😉 mi hanno fermato e multato. Dopo pochi mesi sono andato ad acquistare un’auto nuova per poter avere l’omologazione Euro attuale. Beninteso, allora come oggi, non navigavo nell’oro, per cui mi sono trovato con un pacco alto così di bollettini per le rate…
I commenti sono chiusi.
Pingback: Lo smog stringe la morsa su Milano « Paoblog
Secondo me si sfiora il ridicolo. Dimmi quanti medici vanno a visitare i pazienti il sabato e la domenica, se ti danno la terapia per telefono è grasso che cola.
Il medico ospedaliero ha dei turni e sa già quando deve recarsi a lavoro per cui si può organizzare con i mezzi pubblici che ovviamente dovranno essere aumentati per l’occasione magari istituendo delle navette elettriche con turni anche nelle ore notturne.
I disabili se su sedia a rotelle possono uscire a “piedi” godendosi la città senza auto. Solo in caso di malattie improvvise e ricoveri urgenti a mio avviso possono essere fatte deroghe, ma motivando che il tal di tali è stato portato in ospedale come da certificato allegato.