Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’edera velenosa è arrivata sulle nostre montagne

La fonte è il Blog del Pupo Alpinista e tratta del problema dell’edera velenosa americana, che causa danni piuttosto seri ad escursionisti e  scalatori.

Leggo che: L’Edera velenosa (Toxicodendron radicans), è una pianta della famiglia delle Anacardiaceae. Non ha nulla a che vedere con l’ edera comune (Hedera helix). Determina dermatite da contatto. Si presente sotto le forme di pianticella fino a 120 cm, o arbusto, o rampicante.

Le foglie a seconda del periodo di maturazione hanno forme e colori diversi. È tipica del nord america, ove predilige terreni rocciosi con una buona umidità, cresce sotto i 1500 metri di altitudine. Produce delle infiorescenze bianche a piccole bacche.

Il contatto con questa pianta porta a una dermatite allergica da contatto con formazione sulla cute di flittene (bolle). La guarigione è abbastanza lenta, e con la cute rovinata si deve sospendere per un pò l’attività arrampicatoria per la fragilità della pelle e per il rischio di infezioni delle piaghe che restano se si rompono le bolle. Inoltre la cute interessata rimane per diverso tempo con delle poco estetiche striature scure.

Continua la lettura QUI

2 commenti su “L’edera velenosa è arrivata sulle nostre montagne

  1. Miky
    16 luglio 2013

    Confermo purtroppo quanto letto…sono stata con dei miei amici in una falesia del centro Italia e quasi tutti abbiamo riportato chi bolle e vesciche, anche con molto prurito, chi segni rossi diventati poi scuri! Qualcuno sa se esistono rimedi? Noi abbiamo usati creme cortisoniche e fitostimoline :(!

  2. Pingback: L'edera velenosa è arrivata sulle nostre montagne (via Paoblog) | Stobè Magazine

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: