Notevole il fatto che se dici allaccia le cinture che in caso di incidente ti salvi la vita, non ti crede nessuno e si va avanti nella totale insicurezza e poi basta un appello irrazionale fatto girare sul web e si paralizza una città…
A quanto pare oggi avrò un calo di lettori romani (escluso l’amico Francesco) 😉 visto quel che si sente in radio, dove hano telefonato ai centralini dei ministeri romani per sentire il messaggio registrato dove si avvisa che gli uffici sono chiusi e da quel che si legge sul Corriere, pare che a dispetto della logica in molti hanno abboccato alla bufala di cui si parla da un pò.
Il Campidoglio ha attivato lo 060606: chiunque chiamerà il numero di servizio di Roma Capitale troverà personale informato e pronto a tranquillizzare tutti sulla mancanza di dati scientifici a supporto di questa potenziale emergenza.
Per una maggiore informazione, il personale che risponderà rimanderà il cittadino al sito www.protezionecivileromacapitale.it o al numero verde 800854854.
Mercoledì l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia organizza anche un open day dalle 10 alle 20 dal titolo «Conoscere e prevenire aiuta ad avere meno paura».
Secondo me, non stavano cercando niente altro per potersi fare un giorno di ferie………
Sembra che siano stati una migliaia i cittadini che hanno passato la notte radunati presso il Circo Massimo – area ampia e deputata da sempre a raduni e concerti, dove per altro si festeggiano quelle rare importanti vittorie delle squadre capitoline; ma, anche, luogo strategicamente molto aperto e al riparo da qualsiasi possibile crollo – tra musica e balli: ma, almeno questo, si è trattato di un goliardico evento, una sorta di rave, l’occasione per una festa con la scusa di esorcizzare la paura.
Ben più assurdo, direi penoso sapere che molti hanno preso un giorno di vacanza per allontanarsi dalla città. Non so se faccia più pena, ma anche rabbia, sapere che si tratta di vera irrazionale paura dettata da stupida e ignorante creduloneria oppure l’occasione per un “giustificato assenteismo”…
Stamattina il traffico sembrava molto scorrevole, forse più del solito: ma, magari, è solo una impressione.
Il polso della situazione potrò ben misurarlo sul tardo pomeriggio, tornando a casa. In questi giorni, causa Internazionali di Tennis al Foro Italico, la circolazione nell’area nord di Roma è a dir poco caotica, molto molto più degli anni passati…
Notavo che è stato positivo che nessuno abbia pensato di posticipare di una settimana questo importante evento sportivo, visto che trovandocisi nel mezzo la fatidica data dell’11 maggio avremmo potuto perdere in un sol colpo il gotha del tennis mondiale, maschile e femminile, e tutto ciò che vi ruota attorno, stampa, sponsor e organizzazioni varie!
Se questa sera non ci sarà traffico (ieri ho sentito di persone che hanno impiegato un’ora e mezza per percorrere il tragitto da via della Concilizione a piazzale Maresciallo Giardino in autobus quando solitamente a piedi ci si impiegano non più di venti minuti e con i mezzi forse la metà del tempo…) vorrà dire che avremo raggiunto il colmo dell’assurdità!