Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Sistri Si, Sistri No, Sistri forse, anzi Si….

La capacità decisionale del nostro esecutivo non conosce limiti e già ne avevamo avuto un esempio nei giorni scorsi con il taglio sui tagli alla Casta.

A parte la coerenza dimostrata quotidianamente,  come dimostra questa vicenda, c’è da dire che non fai in tempo ad esprimere un’opinione che le cose cambiano (come diceva qualcuno, cambiare tutto per non cambiare nulla…)

In sintesi, la Repubblica delle banane ha colpito ancora.

Con un emendamento approvato d’urgenza dalla Commissione Bilancio del Senato, è stato reintrodotto il Sistri (il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti) che era a sua volta stato abolito dal Decreto 138 del 13 agosto scorso.

La nuova data di avvio del sistema, è prevista per il mese di febbraio 2012.

La Commissione del Senato con il suo emendamento, ha previsto la semplificazione della normativa sul Sistri individuando regole meno complicate e coinvolgendo maggiormente il Ministero dell’Ambiente.

La Commissione Bilancio ha previsto anche un controllo generale sulle componenti hardware e software, necessarie al funzionamento del sistema, obbligando il Ministero dell’Ambiente all’effettuazione di un test di funzionamento in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, cercando di arrivare a quelle semplificazioni tecnologiche delle procedure informatiche per il tracciamento elettronico dei rifiuti, che nelle varie sperimentazioni sono mancate.

°
Resta in essere la domanda di fondo ovvero tutti i soldi che le aziende hanno già pagato (oltre 90 milioni di €) che fine fanno?

2 commenti su “Sistri Si, Sistri No, Sistri forse, anzi Si….

  1. Pingback: Niente Sistri per le aziende con meno di 10 dipendenti; ecco cosa fare | Paoblog

  2. Pingback: Per una piccola azienda, la vera impresa è sopravvivere… (allo Stato) « Paoblog

I commenti sono chiusi.