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Parabrezza: come proteggerlo da freddo e neve

Leggo sul Blog di Maurizio Caprino i consigli di Belron® Technical circa i comportamenti da tenere in caso di parabrezza ghiacciato; consigli interessanti e che ritengo utili, visto che in giro sento ancora parlare dell’utilizzo di acqua calda per sghiacciare il parabrezza.

°°°

Le basse temperature sono un rischio, non solo per vernice e guarnizioni…  Nei giorni più freddi dell’anno il parabrezza dell’auto, componente chiave della sicurezza del veicolo, deve essere trattato con la massima attenzione.

Molte persone vivono ancora con terrore all’idea di vedere il proprio parabrezza congelato durante le rigide mattine d’inverno, ma bastano poche accortezze per rimuovere neve o ghiaccio dai cristalli dell’auto in tutta sicurezza. Innanzitutto si consiglia di evitare comportamenti che accorcino il ciclo di vita del parabrezza:

Non usare il sale sul vetro. Il sale, se non si scioglie, può graffiare il parabrezza, attaccare e corrodere lo strato interno del vetro in caso di crepa o scheggiatura.

Non versare acqua bollente sul parabrezza e non indirizzare in maniera diretta il getto di aria calda sul vetro.

Differenze estreme tra aria erogata sul vetro e temperatura dello stesso impongono un alto livello di stress al parabrezza. È dunque importante riscaldare il parabrezza lentamente evitando getti diretti di aria molto calda.

Non tentare di rompere lo strato di ghiaccio con oggetti appuntiti o spigolosi. Un comportamento di questo tipo porta con sé un alta possibilità di graffiare il vetro.

È bene attendere che il parabrezza sia parzialmente scongelato e poi raschiare il ghiaccio con una spatola di plastica.

È possibile utilizzare spray chimici per lo sbrinamento purché non siano presenti scheggiature o crepe nel parabrezza.

Non utilizzare tergicristalli danneggiati. La prima cosa da fare è controllare l’integrità dei tergicristalli: crepe e logoramenti sono segno di tergicristalli da sostituire. Si consiglia la loro sostituzione almeno 1 volta all’anno.

Ogni piccola scheggiatura non va dunque sottovalutata, soprattutto nei giorni in cui le temperature sono ai minimi dell’anno.

Possono bastare azioni ordinarie, come l’accensione del riscaldamento o situazioni imprevedibili come una buca, per provocare l’irrimediabile rottura del vetro, riducendo la sicurezza del conducente e dei passeggeri.

° ° °

Molti in questi giorni, si sono trovati alle prese con il gasolio ghiacciato. In questi ultimi due giorni ho acceso la Toyota (che dorme in giardino…) a temperature di -11 e -8. Ieri una certa esitazione, oggi si è percepita la fatica, ma si è accesa al primo colpo. Ritengo che la scelta di aggiungere l’additivo antigelo al gasolio sia stata vincente.

 

Un commento su “Parabrezza: come proteggerlo da freddo e neve

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Questa voce è stata pubblicata il 7 febbraio 2012 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Leggo & Pubblico con tag , , , , , , .
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