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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Finisce l’estate, la mattina è già buio e (ri)tornano “loro”….

Fedele alla massima che la goccia scava la roccia, torno nuovamente su un argomento affrontato più volte.

Esco di casa alle 6.10 ed ormai le mattine sono buie e, partendo da ovest diretto ad est, vedo la sottile striscia arancione del sole che sta nascendo…

Però vedo ancora i soliti ciclisti, senza luci, senza giubbetto ad alta visibilità

Vedo i soliti automobilisti con i fendinebbia accesi

Ancora non ho incontrato i fanatici del retronebbia acceso a prescindere, tuttavia ne ho visti un paio sulle strade percorse in vacanza, cielo azzurro, sole accecante ed il retronebbia. 😦

Quello che purtroppo vedo sempre, e qui non c’entra la stupidità personale (non solo), ma la conoscenza del mezzo che si sta guidando, sono le auto che entrano in galleria oppure circolano su strade buie con le sole luci diurne accese, cosa questa che equivale ad avere le luci posteriori spente.

Certo, l’ideale sarebbe avere una vettura con luci diurne e sensore crepuscolare in modo da essere sempre nella giusta condizione di visibilità e sicurezza, ma dato che pochi hanno il sensore, ecco che diventa necessario fare mente locale ed accendere le luci nelle ore più buie e quando si transita in tratti di strada con gallerie.

Vero che la benzina è carissima, vero che le luci accese fanno aumentare il consumo, ma vero anche che è meglio essere visibili nel buio e spendere qualche € in più di benzina, piuttosto che rischiare il tamponamento.

P.S. 1 – E dopo aver parlato di quelli che non accendono le luci oppure lo fanno a sproposito, vorrei anche ricordare di quelli che NON accendono i fendinebbia / retronebbia (ma neanche le luci) nei nebbioni che prima o poi arriveranno…

P.S. 2 – E se porti a spasso il cane in una via buia, in campagna come in città, con pochi Euro ti rendi visibile…

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