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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

All’Atm sono “svegli” solo se gli conviene…

atm tesseraHo ormai raccontato sino allo sfinimento (vostro, che io non mi stancherò, perchè questa furbizia non riesco a tollerarla) che l’Atm sa fare i suoi calcoli con le Tessere elettroniche del parcheggio e pazienza se le migliorie ed i cambiamente sono tutti a discapito dei cittadini.

Si continua a parlare di banda larga, di connessione, wi-fi, persino il biglietto del tram è elettronico; ed allora mi chiedo se non rientri nell’ambito dell’U.C.C.S.* valutare il fatto che non è prevista la  richiesta la fattura relativa alla spesa per l’acquisto della tessera, compilando un modulo online.

* In realtà l’Atm ha già vinto un Premio U.C.C.S. 😉

Basterebbe far registrare l’utente, inserire il numero della tessera e cliccare su Invio, rilasciando una ricevuta digitale dell’avvenuta ricezione del messaggio.

Invece no, trovi un tagliandino da inviare, debitamente compilato, all’Atm, tramite posta ordinaria.

E se la busta va persa? E se la perdono loro?

Quando compri la tessera, prima di aprire la confezione è necessario verificare che la tessera stessa sia funzionante, come chiaramente spiegato sulle istruzioni:

Vienda chiedersi, tuttavia, se non sarebbe più logico che sia l’addetto allo sportello che faccia la verifcia PRIMAdi consegnarti la tessera e lo dico a ragion veduta, perchè a me è successo di ricevere una tessera non funzionante, ma una volta che tu l’hai presa e lui ha incassato i soldi, non si può più dire: guardi che la tessera non va e farsene dare un’altra.

Sarebbe troppo semplice…

Scatta una procedura per cui devono riprendersi in carico la tessera e dartene una gratuitamente, dato che l’hai pagato 1 minuto prima; ma quando è successo a me, l’addetto non conosceva la procedura… 😉

Arriva l’Euro e la tessera passa da un valore di 50.000  lire a 100 €.

Ma cosa vuoi che cambi per l’utente?

Mi scrive il Comune di Milano: Si tratta di un intervento che l’Azienda aveva in programma dal 2006 e risponde alla necessità di ottimizzare i costi di approvvigionamento relativi a tali tessere.

La comodità di pagare esattamente il tempo esatto di sosta, sul quale inizialmente puntavano anche loro, ad un certo punto scompare, perchè per armonizzare i vari sistemi di pagamento, decidono che pagherai sempre il tempo di sosta, ma con un minimo di 30 minuti.

Una miglioria a sentire loro. Tutta a loro vantaggio, però. Ma cosa vuoi che cambi l’utente?

Mi scrive l’Atm: L’introduzione del meccanismo che prevede lo scalare della prima mezzora di sosta è dovuto ad un allineamento con il sistema tecnologico di pagamento tramite sms.

Però l’avvocato dell’Ass. Europa dei Diritti mi scrive che: la Sua disamina sulle tessere prepagate per sostare a Milano è assolutamente corretta. Purtroppo la Sua voce rischia di rimanere inascoltata se il problema che Lei ci ha esposto non viene sollevato nelle sedi opportune.
Consiglio, pertanto, di segnalare ciò che ci ha descritto direttamente agli uffici del Sindaco di Milano.

Ho scritto al Comune, ho scritto all’Atm, Quattroruote ci ha fatto due articoli, ne ha parlato il Blog di Borgomeo sulla Repubblica e forse ne ha scritto  Caprino…

Resta il fatto che chi deve sapere sa, ma se ne frega.

Ad un certo punto la Tessera elettronica diventa come un vasetto di yogurt. Arriva la scadenza.

Considerando però l’importo elevato di partenza ed il fatto che esistono tariffe da soli 80 cent, tutto sommato un utente saltuario, che usa la tessera per pura comodità e per ovviare alla presenza non garantita di personale con i Gratta e Sosta, rischia di veder svanire i suoi soldi, che però l’Atm ha incassato.

Potrei capire se, come per i biglietti scaduti, la Tessera parzialmente carica potesse essere data in permuta per acquistarne un’altra.

Ma in realtà non capisco perchè debba avere una scadenza, tutto sommato limitata, in quanto quella acquistata oggi scade il12/2013.

Sono 16 mesi, neanche tanti per un utente saltuario…

Ma cosa vuoi che cambi l’utente?

Ed infine mi chiedo perchè non installare nell’Atm point un contenitore per gettare le tessere scariche, m confidare che l’utente la smaltisca al meglio ovvero…

…già… come si smaltisce?

Vero che sulla confezione è scritto di gettarlo negli appositi contenitori, tuttavia mi è rimasto un dubbio…

E’ un rifiuto elettronico da consegnare all’Ecocentro?

Oppure avendo una pila è da gettare unitamente alle pile?

Oppure, come temo, si farà prima a gettarlo nel cestino e via andare?

Non posso sapere se il personale ora ha subìto una migliore formazione, tuttavia qualche anno fa  in occasione dell’acquisto della nuova tessera volevo consegnare quella esaurita all’addetto che mi ha detto “la butti pure nel cestino”.

Nel cestino?” gli ho chiesto e lui ha confermato.

Ovviamente me la sono tenuta in tasca ed alla prima occasione l’ho buttata nel contenitore delle pile esauste, sperando che sia stata la cosa migliore da fare.

5 commenti su “All’Atm sono “svegli” solo se gli conviene…

  1. Zampini Achille
    21 gennaio 2014

    vorrei sapere dove e quando reperire le schede elettroniche a scalare da 100Euro visto che da nessuna parte si trovano (i.e. p.le Loreto, p.za Duomo, ATM points). Ho contattato direttamente l’ATM e mi hanno detto che non sanno dove e se si possono trovare. Ho chiesto di parlare con un responsabile e mi è stato risposto che anche il responsabile non avrebbe potuto rispondere altrimenti. E’ mai possibile? Gradirei una risposta.

    • paoblog
      21 gennaio 2014
    • paoblog
      27 gennaio 2014

      Aggiornamento del 27 gennaio 2014 – Questa mattina ho scritto all’ATM per reclamare circa la soppressione delle Tessere e mi hanno risposto che:

      “ci scusiamo per la temporanea indisponibilità delle schede e informiamo che a breve saranno nuovamente disponibili presso gli ATM Point e le rivendite autorizzate.”

      La notizia è rassicurante, ma testimonia una volta di più che spesso ci sono degli errori di comunicazione con i cittadini ai quali non vengono date informazioni complete.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2012 da in Consumatori & Utenti con tag , , , , , , , , , , , .
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