Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Strano, ma vero: Tariffe più eque per i parcheggi. A Parigi, non a Milano, che pensavate?

Alcuni giorni fa stavo sfogliando Quattroruote quando l’occhio mi è caduto su questo titolo:

Senzanome

Alleluia, finalmente Milano, città che ospiterà l’Expo (ovvero molti stranieri, si spera) ha scoperto l’equità, questa sconosciuta ed invece, l’articolo si riferisce a Parigi.

howitworks-4Leggo infatti che dieci parcheggi parigini sono stati dotati dall’operatore BePark di un nuovo sistema di tariffazione della sosta che tiene conto, al minuto, del tempo effettivo di permanenza del veicolo nell’autosilo.

Ragazzi che idea, vien da dire! 😉

Se non fosse che sino al 2008 questa tariffazione era abituale per chi, a Milano, utilizzava le Tessere elettroniche di parcheggio, che infatti venivano pubblicizzate dall?Atm facendo notare che si pagava il tempo effettivo di sosta.

Cosa questa equa e che garantiva una rapida rotazione dei parcheggi e sicuramente aiutava a ridurre la sosta vietata, in quanto se sosti poco e paghi poco, chi te lo fa fare di rischiare una multa?

Ma come tutte le buone idee, ecco arrivare la genialata dell’Atm che, non voglio annoiarvi, racconto QUI.

Prendiamo atto che a Parigi sono più svegli (e più corretti) e vediamo la cosa nei dettagli: in questo caso è richiesta l’iscrizione ad un sito che chiede numero di telefono e carta di credito; quando l’automobilista parcheggia deve chiamare un numero e digitare il codice della struttura; il pagamento sarà quindi addebitato tenendo conto del tempo effettivo di sosta.

Ad esempio nel centro di Parigi 70 minuti di sosta non costeranno più 8,60 €, ma 4,90 €, ovvero la tariffa della prima ora (4,20 €) + i dieci minuti successivi. Va da sè che questo sistema fa risparmiare l’automobilista, ma incentiva anche la sosta a pagamento.

Se pensiamo che il sistema utilizzato a suo tempo a Milano era ancor più facile, senza dover chiamare e/o digitare alcunchè.

2 commenti su “Strano, ma vero: Tariffe più eque per i parcheggi. A Parigi, non a Milano, che pensavate?

  1. Pingback: Addio alla Tessera elettronica per il pagamento del parcheggio? Grazie Atm…. | Paoblog

  2. Pingback: L’ibrida non “dovrebbe” pagare nelle strisce blu, tuttavia… | Paoblog

I commenti sono chiusi.