un articolo di Paola Emilia Cicerone che leggo su Il Fatto Alimentare
Outox è disponibile in alcuni punti vendita e pubblicizzata sui social network, appartiene alla famiglia dei cosiddetti safety drink: bibite che affermano di limitare gli effetti del consumo di alcolici e le conseguenze di una bevuta.
Di cosa si tratta esattamente?
Il sito Usa descrive Outox come “una bevanda zuccherata leggermente gasata con un piacevole sapore di Tutti Frutti”.
La lattina da 250 ml – venduta a 1,95 euro circa – è una bomba zuccherina al sapore di chewing gum, con un apporto calorico di 82 calorie per 100 ml, e un’aggiunta di aromi e coloranti.
Secondo le informazioni riportate sul sito la bibita “riduce la concentrazione di alcol nel sangue e ne accelera lo smaltimento, – oltre a diminuire – gli effetti “post-bevuta” quali mal di testa, difficoltà di concentrazione, riflessi rallentati”.
Non a caso sulla lattina è disegnato una specie di “Pac-Man” nell’atto di ingoiare tre bicchieri.
Ideata nel 2004 dal belga Marc Smaele dei laboratori Upsa, la bibita ha avuto una storia lunga e contrastata; non è mai riuscita davvero a decollare ed è stata più volte ritirata dal commercio. Inizialmente è stata commercializzata in Canada e Giappone e distribuita in altri Paesi ma solo in occasione di eventi.
Nel 2005 è stata temporaneamente distribuita in Italia, e sanzionata per pubblicità ingannevole dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Nel 2010 la bevanda è stata lanciata in Francia, presumibilmente in versione leggermente modificata e Il Fatto Alimentare se ne era occupato, rilevando l’inaffidabilità delle promesse (leggi anche qui).
Dopo il lancio sono seguite polemiche che hanno portato a modificare i claim presenti sull’etichetta.
I critici sostengono che non esistono prove convincenti degli effetti dichiarati dalla bibita, mentre invece potrebbe incrementare un consumo indiscriminato di alcool.
«Da tempo il fruttosio è usato ad alte dosi e per via endovenosa per trattare il coma etilico, ma non ci sono studi seri che dimostrino il suo effetto per via orale sull’eliminazione dell’alcol» ha spiegato al quotidiano Liberation, Charles Mercier-Guyon, membro del Consiglio medico della sicurezza stradale.
Clicca QUI per consultare la tabella relativa all’assunzione di alcol degli Uomini