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Delega fiscale, il bollo auto può attendere. E le “cartelle pazze” continuano

tasse 2Sono anni, forse decenni, che Berlusconi (e forse anche qualcun altro) ha promesso di abolire il Bollo auto.

Capiamoci, dal mio punto di vista, l’Imu ne è testimone, serve a poco abolire una tassa se poi la sostituisci con altre due, tuttavia modificare perlomeno le modalità d’incasso aiuterebbe non poco il cittadino, ma anche la macchina dello Stato, che potrebbe avere la certezza del pagamento senza dover correre dietro a chi non paga o se ne dimentica (succede).

Quando si parla di un rinnovamento di qualsiasi procedura, al fine di migliorare le cose, in questa italietta è come parlare di fantascienza, tuttavia in merito al bollo continuo a chiedermi se non sarebbe più comodo, sia per il cittadino, sia per le istituzioni, l’abolizione del bollo auto nella forma attuale.

Leggevo tempo fa che in alcuni paesi europei il versamento annuale è stato sostituito da un’addizionale sul carburante il che rende certo il pagamento e, nel contempo, è molto più equo in quanto chi circola di più (o consuma di più), paga di più.

Da un conto fatto alcuni anni fa da Quattroruote, in Italia l’addizionale avrebbe potuto essere di 11 cent/litro che, detto così, sembra molto, ma facendo una verifica basandomi sul costo del bollo per le mie auto e relativi consumi annui di carburante, ho constatato che andrei a pagare quanto pago di bollo al momento per una sola auto. Ma d’altro canto uso un’auto alla volta…

Per contro mio padre ormai 81enne che usa l’auto solo per fare la spesa o per piccoli tragitti urbani, con una percorrenza di 3000 km all’anno, pagherebbe molto meno di quanto paga ora per un’auto usata pochissimo.

di Maurizio Caprino

E chi lo ammazza?

Nonostante le sue tante assurdità e complessità, il bollo auto è destinato a resistere così com’è persino alla delega fiscale in discussione proprio in questi giorni in Parlamento.

Infatti il testo – nella sua vaghezza che tutto comprende – non parla mai di “tassa automobilistica”, che è il nome del bollo auto nel linguaggio ufficiale del burocratese.

Incredibile, ma vero. E così tanti italiani continueranno ad essere bersagliati da contestazioni infondate da parte delle Regioni, com’è accaduto poche settimane fa al collega Giuseppe Chiellino.

Nessuno osa mettere mano al bollo auto: troppo complicato e con tanti interessi in ballo (di Regioni, Pra, Motorizzazione e anche di alcuni privati).

Ufficialmente, si è colta la palla al balzo da una dichiarazione dell’ex-premier Silvio Berlusconi, che ormai quasi sei anni fa in campagna elettorale aveva dichiarato che avrebbe abolito questo tributo.

Ora non c’è alcun pericolo che Berlusconi possa tenere fede alla sua promessa: non governa più e rischis la galera. Eppure di bollo auto non si parla ancora.

Nota di Paoblog:  Troppo complicato? Volere è Potere ed infatti quando devono incassare saltano fuori capacità inaspettate, contabilità creativa inclusa.

Come ad esempio farti pagare 95 € (ora di più) per variare un indirizzo in un computer. Variazione che in via temporanea fanno allo sportello, ma che in via definitiva richiede tempo, moduli e, soprattutto, soldi.