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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Manca il lavoro, mai pensato di fare la sarta?

forbici e ditaleRok mi diceva va l’altro giorno in tv hanno intervistato Brunello Cucinelli che ha raccontava il fatto che ha apprendisti in sartoria, pagati 1000 € al mese, che può sembrare poco, ma d’altro canto quando arrivano non sanno fare nulla.

Sottolineava il fatto che ha molta difficoltà a trovare personale e la colpa è anche dei giovani, ma non solo, dato che molti genitori non gradiscono che facciano lavori che non hanno uno status sociale all’altezza delle loro aspettative, anche se dal mio punto di vista meglio avere un figlio che è un ottimo meccanico, piuttosto che un pessimo architetto… ma tant’è …

Citava ad esempio il fatto che tutti vogliono fare lo stilista, ma nessuno il sarto…

Ed infatti la Signora K è una sarta con un’esperienza che va ben oltre la norma (non sono “di parte”, come ben sanno le amiche che hanno visto cosa sa fare), tuttavia quando lei smetterà di lavorare di fatto il laboratorio dovrà chiudere perchè è da decenni che non trovano personale qualificato da affiancarle e, peggio ancora, per poterla sostituire.

Per capirci, mi raccontava che arrivano persone, anche di una certa età, che si dichiarano sarte con esperienza, ma quasi non sanno tenere in mano le forbici.

La sarta in un laboratorio artigianale e/o anche da uno stilista, deve sapere fare qualcosa di più che accorciare un orlo…

Dichiara Angela Formaggia, sarta che veste l’alta borghesia milanese e non solo:

Io prendo giovani in stage, ma da me devono imparare prima la sartoria, altrimenti è un dramma.

Molti arrivano con idee anche buone, ma non sanno tenere in mano un ago, non sanno fare un orlo e pretendono di fare i grandi stilisti. E io dico, un po’ di modestia…

Non hanno le basi, è come voler fare l’architetto senza sapere come si costruisce una casa. Ci vogliono sacrifici, studio, impegno, perché con le buone idee duri solo una stagione

Ieri leggevo che nella prima settimana di settembre partiranno le iscrizioni agli oltre 600 corsi di formazione, per italiani e stranieri, proposti dal Comune di Milano.

I corsi più richiesti sono quelli di lingue. Al secondo posto spazio ad arte e artigianato, seguiti da informatica, comunicazione pubblicità ed editoria, terziario e servizi all’impresa, moda e sartoria, professioni Socio sanitarie 8, progettazione del verde.

Fateci un pensierino al corso per sarta/o… 😉

Tutte le informazioni sui corsi sono disponibili su www.lavoroeformazioneincomune.it e www.lingueincomune.it

 

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