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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Con l’arrivo del Natale non tutti diventano più buoni, anzi…

banda_bassottiDiversamente da quanto accade di solito, questa volta consiglio di condividere questo post su Facebook e/o con i vostri contatti.

Purtroppo, pur conscio dell’impegno delle Forze dell’Ordine, alle prese con carenza di uomini e mezzi, resta il fatto che dobbiamo difenderci da soli, non con le armi che poi finiremmo pure in galera (noi), ma con la Prevenzione ovvero con l’Informazione.

Ieri mi raccontavano che a Corbetta, oltre all’incremento dei furti in appartamento, ad ogni ora del giorno e della notte, si sono verificati altri episodi che riducono ulteriormente la nostra sicurezza e tanto più quella degli anziani, vittime predestinate di certi delinquenti.

Arrivano in tre dicendo che c’è stata una contaminazione dell’acqua (arsenico o mercurio, non ricordo) per cui devono verificare l’acqua del rubinetto.

L’anziana li ha fatti entrare, uno è andato al rubinetto, il secondo si guarda in giro ed il terzo dice all’anziana che bisogna stare attenti ai ladri (!) e che sarebbe meglio mettere soldi e gioielli nel freezer, che lì non guardano mai.

Finito il controllo dell’acqua, salutano ed escono. Ma ritornano dopo un pò, entrano in casa ed a colpo sicuro vanno nel frezeer dove, intanto, l’anziana ha radunato soldi e gioielli. Sfortuna vuole che la signora li ha colti sul fatto, beccandosi un pugno in faccia.

Altra tecnica, quella di arrivare sempre in tre, con indosso delle tute simili a quelle dei soccorritori delle ambulanze, quindi gialle o arancioni, con bande rifrangenti, e dire che un familiare, citato per Nome & Cognome (!), ha avuto un incidente, ma non aveva la tessera sanitaria … la persona presente in casa va a cercarla ed intanto i ladri agiscono.

Visto il tema vi rammento alcuni post correlati:

 

Truffano gli anziani con la scusa del controllo della raccolta dell’umido

Occhio ai venditori porta a porta di rilevatori salvagasFurti in casa, i consigli dell’Anaci agli inquilini

Occhio ai falsi tecnici ambientali che truffano gli anzianiIl truffatore che (ieri) ha fregato mio padre…

In seconda battuta un comunicato ricevuto dall’Unione Naz. Consumatori:

“Purtroppo con l’arrivo del Natale non tutti diventano più buoni. Aumentano, infatti, le segnalazioni di borseggi, ossia di quei furti commessi con abilità e sveltezza su una persona” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

“A Natale è più facile approfittare della confusione e della calca. I borsellini sono più pieni del solito per via degli acquisti. Inoltre è facile distrarsi, sia per la stanchezza sia perché ci sono sempre troppe cose da fare. I malintenzionati lo sanno e ne approfittano. Ecco perché il consumatore deve prestare più cautela” ha concluso l’avv. Dona (segui @massidona su Twitter).

Soldi per i regali. Stabilite prima quanto spenderete per i regali e tenete questi soldi separati dagli altri, così da non dover aprire un borsellino pieno di soldi davanti a tutti in luoghi a rischio come i negozi affollati.

Non fate mai notare quanto avete con voi, magari tenendo il borsellino aperto a lungo davanti a tutti, in attesa del resto.

Soldi dove? Dividete il denaro in più tasche, possibilmente interne all’abito. Non portate il denaro in borsetta. Al limite utilizzate borse a tracolla chiuse. Chiudete sempre le borse. Non tenete il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni.

Non portate troppo denaro contante. Utilizzate i servizi bancari come le carte di credito ed il bancomat, tranne che per pagare piccole cifre.

Come camminate? Per evitare gli scippi camminate contromano rispetto al senso di marcia, in modo da vedere chi vi viene incontro e portate la borsetta a sinistra, dalla parte del muro, tenendola a tracolla e stretta al fianco.

Meglio ancora se la tenete davanti a voi, specie sui mezzi o quando siete in coda. Eviterete anche i borseggi. Se avete un trolley controllate che nessuno vi stia dietro.

Dove andate? Evitate gli angoli nascosti e le zone buie ed isolate. Nei sottopassaggi evitate il contatto fisico con sconosciuti. Pretendere appuntamenti chiari: girare per non aver incontrato la persona può attirare l’attenzione su di voi.

Situazioni a rischio. Per i borseggi fate attenzione alle zone gremite di gente. Attenti quando si forma ressa per salire o scendere dal mezzo di trasporto, all’uscita (o all’entrata…) dalle stazioni della metropolitana.

Controllate le persone che vi premono e spingono. Le file davanti alla cassa, poi, sono un’occasione d’oro per il borseggio.

Per gli acquisti mettete capi poco appariscenti ed evitate di fare sfoggio di preziosi, attirereste l’attenzione.

Sempre vigili. Non distrarsi e mantenersi sempre vigili. Guardate le persone. Controllate, in particolare, che nessuno vi segua e se qualcuno vi viene incontro verificate che non si fermi per poi seguirvi. State attenti a chi vi urta.

Non cadete nell’inganno. Non fermatevi in strada con sconosciuti che vi bloccano con una scusa, come la richiesta dell’ora o un’informazione stradale, e per nessuna ragione estraete il portafoglio in strada.

Attenti a ragazzini non accompagnati da genitori. Diffidate di persone che vogliono vendervi qualcosa. Diffidate dell’insistenza delle persone che vogliono trattenervi o distrarvi con una scusa: un complice potrebbe essere pronto ad intervenire.

Attenti durante le operazioni di carico e scarico dei regali. Non date retta a nessuno durante queste azioni e non fatevi distrarre da chi vi chiede informazioni proprio mentre avete l’auto aperta per riempire il bagagliaio.

Non abbandonate l’auto o i regali. Scendendo non nascondete cose sotto i sedili, non fareste altro che attirare l’attenzione dei malviventi appostati. Non lasciate l’auto con un regalo in vista nell’abitacolo, ad esempio sui sedili posteriori o sul cruscotto.

Ricordate, infine, che ci sono le forze dell’ordine. Se vi sentite seguiti o osservati fermate qualche altro passante o entrate in un luogo frequentato.

Denunciate al più presto il furto. Se vi sentite importunati o infastiditi e temete qualcosa, rivolgetevi alla forze dell’ordine.