Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: L’eroe di Poitiers

di Bernard Cornwell

Tea – Pagg. 421 – € 9,00

L'eroe di poitiers € 4

Trama: Settembre 1356, la guerra dei Cent’anni infuria in Europa. In Francia l’esercito inglese, guidato da Edoardo di Woodstock, il Principe nero, semina ovunque il terrore, con lo scopo di costringere il sovrano francese a mettere in campo il proprio esercito: le città sono assediate, i campi bruciano e non esiste un solo luogo sicuro. E i francesi, insieme ai loro alleati scozzesi, sono pronti a dare battaglia.

Dopo un primo attacco vincente, gli inglesi si ritrovano in inferiorità numerica, intrappolati vicino alla cittadina di Poitiers. Thomas di Hookton, valoroso arciere inglese che ha già combattuto nella battaglia di Crécy, riceve l’ordine di trovare la Malice, la mitica spada di San Pietro, che secondo la leggenda sarebbe in grado di assicurare la vittoria al suo possessore, decidendo così delle sorti della cristianità.

Ma anche i francesi sono alla ricerca dell’epica reliquia e Thomas di Hookton, alla guida di un gruppo di mercenari, si trova ad affrontare un vortice di violenza e tradimenti, sperando di portare a termine la sua disperata missione prima che sia troppo tardi…

Letto da: Paolo

Opinione personale: Bernard Cornwell è un maestro del genere ed anche in questo caso, sia dal punto di vista della narrazione sia della precisione storica, confermata dalla note in chiusura, il libro è una piacevole lettura.

Come sempre capita perle storie ambientate in questo periodo, c’è da tenere conto che erano tempi decisamente brutali, colmi di ingiustizia e prevaricazione, che sfociavano in scontri violenti; detto in due parole, il sangue scorre a fiumi, per cui la lettura non è adatta a tutti.

D’altro canto non è possibile raccontare la realtà dei fatti, edulcorando il tutto. Quello succedeva e quello deve essere raccontato.

Sarebbe bello pensare che centinaia di anni di inutili guerre abbiano insegnato qualcosa all’umanità, ma basta guardare un TG per capire che così non è stato. La vera brutalità, quella che fa male, è questa.

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 11 marzo 2015 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: